La solidarietà per Marco La Sorda ha portato alla donazione di un microscopio e poltrone per la chemioterapia a Pescara.
Solidarietà per Marco La Sorda: Attrezzature per Oncologia
La solidarietà per Marco La Sorda, infatti, ha portato a un gesto concreto: la donazione di un microscopio, quattro poltrone per la chemioterapia e due apparecchi elettronici multimedicali al reparto di Oncologia dell’Ospedale di Pescara, migliorando così la dotazione a disposizione di pazienti e operatori sanitari.
Le attrezzature sono il risultato della raccolta fondi che si è svolta lo scorso 19 agosto, promossa in ricordo del dj pescarese Marco La Sorda. In questo modo, la memoria si è trasformata in un’azione concreta di solidarietà.
Solidarietà per Marco La Sorda: la consegna ufficiale delle attrezzature
La consegna ufficiale è avvenuta, inoltre, nel pomeriggio del 16 dicembre, nella Sala Giunta del Comune di Pescara. All’evento hanno partecipato autorità istituzionali, sanitarie e amici di Marco La Sorda che, fin dall’inizio, hanno sostenuto l’iniziativa.
Erano presenti Marina Ciarcia, moglie di Marco La Sorda, il sindaco di Pescara Carlo Masci, l’assessore agli Eventi Alfredo Cremonese, l’assessore al Turismo Zaira Zamparelli, il direttore dell’Oncologia Medica Giordano Beretta, i medici Alessandra Di Paolo (reparto di Oncoematologia) e Marco Casaccia (Chirurgia). Inoltre, hanno preso parte alla cerimonia il dj Alessandro Marini e Stefano Cardelli, tra i promotori della raccolta fondi.
Il ricordo di Marco La Sorda diventa un gesto di solidarietà
La raccolta fondi è nata dal desiderio di trasformare il ricordo di Marco La Sorda in un gesto concreto. Questa ulteriore testimonianza di solidarietà per Marco La Sorda ha visto una grande partecipazione dei cittadini e del mondo della musica, confermando ancora una volta il forte legame tra Pescara e il dj, che ha lasciato un segno indelebile nella comunità.
Le parole del sindaco Carlo Masci
Emozionato il sindaco Carlo Masci:
“La serata in ricordo di Marco è stata meravigliosa. La bontà e l’altruismo di Marco sono stati testimoniati dalle migliaia di persone che hanno partecipato all’evento allo Stadio del Mare. Anche la raccolta fondi è stata di grande livello. Questi apparecchi, utili al reparto di Oncologia, rappresentano un gesto che, sono certo, Marco apprezzerà da lassù”.
Cremonese: dalla festa a un gesto concreto
L’assessore Alfredo Cremonese ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
“Da un momento di divertimento siamo riusciti a creare qualcosa di importante. La sera del 19 agosto lo Stadio del Mare era stracolmo di persone che volevano bene a Marco. È stata raccolta una somma significativa e, grazie al Comune di Pescara, abbiamo concluso le procedure per l’acquisto delle attrezzature richieste dal reparto di Oncologia. Siamo pronti a riproporre anche il prossimo anno un evento dedicato a Marco, alla solidarietà e al ricordo”.
Le nuove attrezzature per migliorare le cure
Il direttore dell’Oncologia Medica Giordano Beretta ha evidenziato l’importanza delle nuove dotazioni:
“Il microscopio permetterà di accelerare i tempi di diagnosi della EBUS. Le poltrone per la chemioterapia serviranno ad ammodernare le postazioni. In attesa del nuovo day hospital previsto entro il 2026, questo intervento migliorerà la qualità della permanenza dei pazienti”.
Nelle parole degli amici e dei medici
Soddisfatto Alessandro Marini, dj e componente del comitato Amici di Marco:
“Sono molto contento, sia come amico sia come collega di Marco, nel vedere che il suo modo di essere ha suscitato una partecipazione così forte. Marco vive ancora attraverso questi gesti”.
Marco Casaccia, del reparto di Chirurgia, ha aggiunto:
“Se Marco ha mosso la coscienza di tante persone, vuol dire che era speciale. Il microscopio è fondamentale per accelerare la diagnostica EBUS”.
Da Alessandra Di Paolo, del reparto di Oncoematologia, il ringraziamento al Comune e al personale dell’Ente:
“Marco diceva sempre di fare. E noi abbiamo fatto. Questo gesto nasce dal rispetto e dall’amore che le persone nutrivano nei suoi confronti”.
Il ringraziamento della famiglia
A conclusione della cerimonia è intervenuta Marina Ciarcia:
“Ringrazio, innanzitutto, la dottoressa Di Paolo, il primario Beretta, gli infermieri e tutto il personale del day hospital che, in ogni momento, non ci hanno mai fatto sentire soli quando Marco era in terapia. Sono quindi felice dell’affetto ricevuto e del bene che questa iniziativa ha generato. Per questo motivo, Marco sarà orgoglioso. Infine, ringrazio il sindaco, gli assessori e tutta la città che si è stretta intorno a noi in un momento così difficile”.