Rifiuti a Pescara: 255 sanzioni e videosorveglianza contro gli incivili

Sanzione sui rifiuti a Pescara: il bilancio ufficiale delle violazioni

La sanzione sui rifiuti a Pescara rappresenta un problema crescente. Infatti, da gennaio la polizia locale ha elevato 255 multe, per un totale di 122.570 euro. Le violazioni riguardano il mancato rispetto del Regolamento della gestione integrata dei rifiuti e del Regolamento igiene e sanità.

Inoltre, l’utilizzo delle telecamere ha permesso di contestare 168 sanzioni per 102.453 euro. Il bilancio è stato illustrato dal sindaco Carlo Masci, dall’assessore Cristian Orta, dai rappresentanti della Polizia locale guidati dal comandante Danilo Palestini e dai vertici di Ambiente Spa, con il presidente Riccardo Chiavaroli e il direttore Marco Molisani. Presenti anche il tenente colonnello Massimiliano Giancaterino e il maggiore Gianluca Tricca, responsabile della Videosorveglianza.

Telecamere decisive nei controlli e scatta la Sanzione sui rifiuti a Pescara

Violazioni riprese e documentate

I video mostrati durante la conferenza stampa hanno raccontato molte violazioni. Infatti, le telecamere hanno immortalato episodi come:

  • l’abbandono di sacchi nei cestini pubblici;
  • il lancio di rifiuti dal finestrino di auto e scooter;
  • lo scarico abusivo di ingombranti nei cassonetti o in strada.

Secondo Masci, il 65% dei comportamenti incivili è riconducibile a veicoli con targa Pescara, mentre il restante 35% proviene da Montesilvano, Spoltore e San Giovanni Teatino.

Il sindaco ha ricordato che il progetto porta a porta richiede rispetto delle regole. Per questo motivo, la videosorveglianza resta uno strumento essenziale.

Il progetto porta a porta

Masci ha spiegato che il porta a porta sarà esteso a tutta la città. Tuttavia, per funzionare richiede collaborazione e responsabilità da parte dei cittadini. Proprio per questo, l’amministrazione punta su controlli serrati e sanzioni severe quando emergono comportamenti incivili.

Inoltre, il sindaco ha annunciato un ampliamento della rete di telecamere, già molto estesa e in continua crescita.

Pattuglie e presenza sul territorio

Giancaterino ha chiarito che la tecnologia aiuta, ma il controllo diretto rimane decisivo. Infatti, molte sanzioni derivano ancora dal lavoro degli agenti sul territorio.

Le pattuglie fermano i trasgressori sul posto, a volte in situazioni complesse. Bloccare chi abbandona rifiuti non è sempre semplice, soprattutto quando ci si muove in divisa.

Nuove telecamere e ausiliari ambientali

L’assessore Cristian Orta ha annunciato l’installazione di 10 nuove telecamere, che si aggiungeranno a quelle già attive.

Nel frattempo, il direttore Marco Molisani ha spiegato che sono stati nominati gli ausiliari ambientali, figure previste dalla legge regionale sui rifiuti. Il loro compito sarà far rispettare il regolamento, monitorando i punti più critici della città. L’attività inizierà già dal prossimo mese.

L’obiettivo è raggiungere 10 ispettori entro l’inizio del prossimo anno. Inoltre, Ambiente Spa ha già individuato le aree dove gli incivili abbandonano più spesso i rifiuti.

Sanzione sui rifiuti a Pescara: tutela della città e dei cittadini corretti

Infine, il presidente Riccardo Chiavaroli ha ricordato che le sanzioni tutelano la città. Non servono solo a punire chi sbaglia. Infatti, proteggono la maggioranza dei pescaresi che rispetta le regole e desidera una città pulita.

La Redazione de La Dolce Vita
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