Il riconoscimento conferito a Santino Spinelli con il “Segno di Pace” si inserisce in un momento di grande valore culturale e simbolico, celebrato nella suggestiva cornice di Palazzo Valentini, nel cuore di Roma. Qui si è svolta una cerimonia internazionale che ha reso omaggio a una delle voci più autorevoli della cultura romanì.
Santino Spinelli riceve il Segno di Pace: un riconoscimento internazionale
Durante l’evento, il Commendatore Santino Spinelli ha ricevuto il Diploma Onorifico di “Segno di Pace”. Il premio valorizza il suo impegno umano, civile e culturale, riconosciuto anche a livello internazionale.
Il riconoscimento è stato conferito dalla Cattedra della Pace di Assisi, capofila del Comitato promotore della Terza Edizione del Premio Nazionale “Segni di Pace 2026”. A consegnare il diploma è stato Renato Ongania, figura di riferimento dell’iniziativa.
Chi è Santino Spinelli: arte, cultura e memoria
Conosciuto anche con il nome d’arte Alexian, Spinelli è musicista, compositore e docente universitario. Inoltre, insegna Lingua e Cultura Romanì presso Università La Sapienza di Roma.
Nel corso della sua carriera, ha saputo unire musica, poesia e impegno civile. Infatti, è fondatore e presidente dell’associazione culturale Thèm Romanò. Parallelamente, è riconosciuto come ambasciatore della cultura romanì nel mondo.
Tra i suoi lavori più significativi spicca la poesia Auschwitz, incisa nel Roma Memorial di Berlino. L’opera è stata presentata alla presenza di Angela Merkel, a conferma dell’alto valore simbolico del suo messaggio.
Il Segno di Pace a Santino Spinelli: le parole dell’artista
Nel corso della cerimonia, Spinelli ha espresso emozione e gratitudine.
“Ricevere questo prestigioso riconoscimento nella cornice di Palazzo Valentini rappresenta per me un grande onore e una profonda emozione”, ha dichiarato.
Successivamente, ha ringraziato la Cattedra della Pace di Assisi e tutti i promotori dell’iniziativa. Inoltre, ha rivolto un pensiero speciale al dottor Rocco Lanatà, alla Commissione e al Comitato d’Onore per il contributo all’organizzazione.

Un messaggio di pace che unisce culture
Questo riconoscimento rafforza il valore del dialogo tra culture. Allo stesso tempo, sottolinea l’importanza della memoria storica e dei diritti umani.
Infine, il percorso di Santino Spinelli continua a rappresentare un esempio concreto di come arte e impegno possano diventare strumenti di pace e inclusione.