Ricordo di una figura centrale nel diritto italiano: Giuseppe De Luca
La città di Pescara in ricordo, a un anno dalla scomparsa, di Giuseppe De Luca, protagonista dell’avvocatura italiana. La sua carriera iniziò accanto a Francesco Carnelutti nel processo al Maresciallo d’Italia Rodolfo Graziani. Da quel momento, infatti, iniziò un percorso professionale straordinario, che attraversò i casi più complessi del Novecento.
Seguì difese celebri come il disastro del Vajont, il delitto Montesi e lo scandalo Lockheed. Inoltre, affrontò il caso di “Ultimo tango a Parigi” e, successivamente, le vicende giudiziarie di Sophia Loren, Carlo Ponti, Silvio Berlusconi e Romano Prodi, fino ad arrivare all’intero ciclone di Mani Pulite.
Ricordo di Giuseppe De Luca: un giurista di livello assoluto
Il nome di De Luca rimane legato, infatti, alle più grandi pagine dell’avvocatura della seconda metà del Novecento e dei primi anni del XXI secolo. Inoltre, giurista di altissimo profilo e amato docente a Trieste, Bologna e alla Sapienza di Roma, fu anche tra i padri nobili della moderna Procedura penale.
L’omaggio al Conservatorio di Pescara
L’omaggio si terrà sabato 22 novembre, alle ore 17, all’Auditorium del Conservatorio “Luisa d’Annunzio” di Pescara. Inoltre, la scelta non è casuale, perché De Luca coltivò per tutta la vita una profonda passione per la musica.
All’incontro «Una toga per la Giustizia – L’uomo, l’avvocato, il giurista» parteciperanno:
- On. avv. Nazario Pagano, Presidente della 1ª Commissione Affari costituzionali.
- Avv. Federico Squartecchia, Presidente dell’Ordine degli avvocati di Pescara.
- Avv. Maria Rita Carota, Vice sindaco di Pescara.
- Avv. Marco Alessandrini, Ex sindaco di Pescara.
- Prof. Alessandro De Luca, pianista, docente di Conservatorio e figlio del giurista.
Conduce Marco Patricelli.
La serata prevede, innanzitutto, intermezzi musicali di:
- Samuele Orazi (pianoforte), che eseguirà in prima assoluta un brano di Nicola Marvulli dedicato a Giuseppe De Luca.
- Il Trio, inoltre, composto da Sara Giannone (pianoforte), Giancarlo Pozzi (clarinetto) e Ludovico Di Lello (violoncello).
- Infine, il Duo formato da Emanuele Di Gaetano (pianoforte) e Beatrice Di Matteo (clarinetto).
Ricordo di Giuseppe De Luca: le sue origini e la formazione straordinaria
Nato a Picciano il 2 giugno 1926, De Luca mostrò sin da ragazzo un’intelligenza brillante. Inoltre, eccellenti risultati al liceo e all’università colpirono immediatamente Carnelutti, che ne comprese il talento fuori dal comune.
Alla morte del maestro, quindi, De Luca divenne il più raffinato penalista italiano della sua generazione.
Riservatezza, rigore e stile unico
Nonostante la notorietà professionale, non fu mai un volto mediatico e, infatti, preferiva sempre la discrezione. Tuttavia, in aula, era comunque un protagonista assoluto.
Le sue arringhe rimasero memorabili anche perché prive di teatralità. Inoltre, ogni processo era preparato nei minimi dettagli. Di conseguenza, ogni difesa risultava un capolavoro di logica e conoscenza del diritto.
Colleghi e allievi lo definirono sempre “giurista gentiluomo”. Inoltre, tra i suoi allievi si ricordano Paola Severino, Franco Coppi e molti altri penalisti oggi ai vertici.
Ricordo di Giuseppe De Luca: il legame con l’Abruzzo
Nonostante la fama nazionale, De Luca mantenne comunque un legame profondo con il suo Abruzzo. Inoltre, trascorreva ogni estate nel villino di famiglia a Silvi Marina. Infine, scelse come luogo dell’ultimo saluto la sua Picciano, dove affondavano le sue radici.
Il programma completo dell’evento
Programma musicale e interventi
Auditorium del Conservatorio di Musica “Luisa d’Annunzio”
via Leopoldo Muzii, 5 – Sabato 22 novembre, ore 17.00
Una toga per la Giustizia – Ricordo del Prof. avv. Giuseppe De Luca
Penalista e docente di Procedura penale alle Università di Bologna e Roma, De Luca — nato a Picciano il 2 giugno 1926 e, purtroppo, scomparso a Roma il 14 ottobre 2024 — ha lasciato un’eredità giuridica che continua ancora oggi a ispirare studiosi e professionisti.
Interventi:
- On. avv. Nazario Pagano
- Avv. Federico Squartecchia
- Avv. Maria Rita Carota
- Avv. Marco Alessandrini
- Prof. Alessandro De Luca
Conduce: Marco Patricelli
Intermezzi musicali:
- Samuele Orazi (pianoforte)
Nicola Marvulli – Intermezzo in mi minore (prima assoluta, dedicato a De Luca)
S. Rachmaninov – Moment musical op. 16 in mi minore
- Sara Giannone, Giancarlo Pozzi, Ludovico Di Lello
L.V. Beethoven – Allegro con brio (dal Trio n. 4 op. 11)
- Emanuele Di Gaetano, Beatrice Di Matteo
R. Schumann – Phantasiestücke op. 73 n. 1