La rotta che unisce due sponde: Regata Transadriatica Pescara-Vis
La Regata Transadriatica Pescara-Vis torna a navigare sulla storia sportiva e marinara di Pescara. Oggi, 29 maggio, alle 14.30, parte la XVI edizione della Route 064° Pescara-Vis.
La partenza avviene al largo dello specchio d’acqua davanti alla Nave di Cascella. Da lì, le imbarcazioni faranno rotta verso Vis, in Croazia.
Con le sue 100 miglia nautiche, la competizione resta la regata d’altura più lunga e impegnativa in Abruzzo. Inoltre, rappresenta una delle prove offshore più affascinanti dell’Adriatico.
Oltre 30 equipaggi nella Regata Transadriatica Pescara-Vis
La Regata Transadriatica Pescara-Vis è organizzata dal Circolo Velico La Scuffia, guidato da Marco Bovani. L’evento si svolge sotto l’egida della IX Zona FIV Abruzzo e Molise.
Inoltre, gode del patrocinio della Regione Abruzzo e del Comune di Pescara.
Oltre 30 equipaggi affrontano una traversata impegnativa. Le barche più veloci impiegheranno almeno 13 o 14 ore di navigazione continua.
Per questo motivo, la prova richiede strategia tattica, resistenza fisica e solide capacità marinaresche.
Dalla Nave di Cascella al porto di Vis
L’arrivo della Regata Transadriatica Pescara-Vis è previsto sabato 30 maggio nel porto Marina d.o.o. di Vis, l’antica Lissa. Le prime imbarcazioni taglieranno il traguardo alle luci dell’alba.
Lo scenario sarà suggestivo. Mare aperto, pietra bianca dalmata e vele creeranno un’immagine di grande impatto.
Prima della partenza, il Circolo Velico La Scuffia, con la preziosa collaborazione del Marina di Pescara, ha accolto gli equipaggi con ormeggi gratuiti.
Inoltre, dopo il briefing delle 12, è stato organizzato un party di benvenuto. L’iniziativa ha coinvolto oltre 180 persone tra armatori ed equipaggi.
Alle 13.30, quindi, le trenta barche lasceranno il porto. Subito dopo, raggiungeranno lo start davanti alla Nave di Cascella per iniziare la Regata Transadriatica.
Marco Bovani: “Una vera sfida di mare aperto”
“La Route 064° non è soltanto una regata”, spiega il presidente del Circolo Velico La Scuffia, Marco Bovani. “È una rotta che attraversa il mare e unisce persone, tradizioni e cultura velica tra le due sponde dell’Adriatico”.
Secondo Bovani, partecipare significa affrontare una vera sfida di mare aperto. Infatti, contano preparazione tecnica, analisi meteo, tattica e capacità di conduzione.
Tuttavia, serve anche grande resistenza fisica da parte dell’equipaggio. “Per questo motivo”, aggiunge Bovani, “va il nostro rispetto a tutti i velisti partecipanti”.
La Regata Transadriatica Pescara-Vis, dunque, conferma il ruolo di Pescara nel panorama della vela d’altura. Inoltre, rafforza il legame sportivo e culturale tra Abruzzo e Croazia.


