PESCARA, 15 dicembre 2025 – È stato presentato, nella sede di ANCE Chieti Pescara in via Raiale, lo studio PSDA Aterno Pescara realizzato con tecnologia Mobile Mapping ad altissima risoluzione.
Lo studio riguarda il Piano Stralcio Difesa dalle Alluvioni del Bacino Idrografico Aterno–Pescara. Inoltre, utilizza strumenti innovativi per aggiornare il quadro conoscitivo del territorio.
L’iniziativa nasce da un investimento diretto di ANCE Chieti Pescara. Tuttavia, risponde anche alle modifiche introdotte dal Decreto del Segretario Generale n. 145/2025.
Queste modifiche hanno avuto un impatto rilevante. Infatti, hanno causato il blocco improvviso di numerosi cantieri civili e industriali nel territorio di Pescara.
Tecnologia Mobile Mapping nello studio PSDA Aterno Pescara
Lo studio PSDA Aterno Pescara promosso da ANCE è stato sviluppato dalla società Take Over. L’azienda è associata alla sezione servizi innovativi di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico.
Grazie alla tecnologia Mobile Mapping, è stato realizzato un modello tridimensionale del territorio. La risoluzione raggiunge 1 cm per 1 cm.
Di conseguenza, il modello restituisce un quadro informativo aggiornato. Inoltre, rispecchia in modo aderente le reali condizioni morfologiche delle aree urbane interessate.
In particolare, lo studio riguarda Pescara centro e via Raiale, zone coinvolte dalle recenti modifiche del PSDA.
I risultati del rilievo nello studio
Il rilievo Mobile Mapping dello studio PSDA Aterno Pescara ha prodotto modelli digitali del terreno (DTM) e della superficie (DSM) ad alta precisione.
Successivamente, i dati sono stati confrontati con quelli LiDAR nazionali attualmente utilizzati come riferimento.
Dall’analisi comparativa emergono differenze significative. Gli scostamenti altimetrici variano tra 20 e 40 centimetri.
Inoltre, il modello LiDAR risulta incompleto. Mancano infatti elementi infrastrutturali fondamentali come argini, muri di contenimento, spalle di ponti, rampe e sottopassi.
Questi elementi risultano decisivi. Infatti, incidono sulla definizione della lama d’acqua e del rischio idraulico effettivo.
Lo studio come strumento tecnico avanzato
Il modello realizzato con tecnologia Mobile Mapping si configura come uno strumento tecnico avanzato.
Consente attività di progettazione, modellazione idraulica e analisi del rischio. Inoltre, supporta il monitoraggio infrastrutturale.
Per questo motivo, lo studio PSDA Aterno Pescara rappresenta un valido supporto alle valutazioni in corso delle istituzioni competenti.
L’obiettivo è chiaro. Favorire un aggiornamento delle perimetrazioni di rischio basato su dati accurati e verificabili.
Il contributo di ANCE Chieti Pescara nello studio PSDA Aterno Pescara
Con questa iniziativa, ANCE Chieti Pescara ha fornito un contributo propositivo e costruttivo attraverso lo studio PSDA Aterno Pescara.
L’associazione mette a disposizione della Regione Abruzzo, dei Comuni, delle imprese e dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale uno strumento fondato su dati oggettivi.
Si tratta di informazioni aggiornate e ad alta attendibilità. Inoltre, risultano utili per un confronto tecnico trasparente.
Marcello Mirolli, Presidente di ANCE Chieti Pescara, ha dichiarato:
«Il PSDA rappresenta uno strumento fondamentale di tutela del territorio, che auspichiamo possa sviluppare uno scenario equilibrato tra esigenze economiche, sociali e salvaguardia del territorio».
Le criticità evidenziate dallo studio PSDA Aterno Pescara
Francesco Gravina, Vice Presidente di ANCE Chieti Pescara, ha sottolineato le difficoltà emerse dallo studio PSDA Aterno Pescara.
«Le recenti modifiche al PSDA hanno provocato un improvviso blocco di numerosi cantieri, generando grande apprensione tra i nostri associati. Abbiamo voluto offrire un contributo concreto».
Anche Antonello Ricci, Coordinatore della Commissione Edilizia e Territorio, ha evidenziato aspetti critici.
Secondo Ricci, le classi di pericolo devono basarsi su una conoscenza reale della geomorfologia. Tuttavia, il piano vigente si fonda su un LiDAR del 2016.
La differenza tra un’analisi al metro e una al centimetro è enorme. Di conseguenza, incide in modo determinante sui risultati.
Attualmente, i vincoli interessano circa due terzi della città di Pescara. Questo limita anche interventi minimi sugli immobili.
Confronto tecnico e prospettive future dopo lo studio PSDA Aterno Pescara
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Marco Sciarra e Franz Lami, Amministratore Delegato di Take Over.
Presente anche Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli output del rilievo. Inoltre, sono emerse le differenze rispetto ai dati attualmente in uso.
Lo studio sarà ora messo a disposizione degli enti competenti.
L’obiettivo resta quello di fondare la sicurezza idraulica e lo sviluppo del territorio su dati accurati, condivisi e scientificamente verificabili.

