Preservare l’Essenza della Scrittura a Mano: scopri benefici e valore formativo e il ritorno alla carta e alla penna nell’epoca digitale.
Scrivere
è un arare la pagina, arrossarla,
curarne gli interstizi spazio-rigo,
spargere qua e là lemmi come semi,
aver a cuore un architrave immenso
che regga anche le pause, uno scolpire
la devozione dall’esergo al punto,
è farsi coro in tutta solitudine
e ritrovarsi popolo che canta
imprigionato a un metro eppure libero,
è accartocciare il senso per il come,
lasciare il foglio con una domanda
[Montréal, 15 gennaio 2024]
In questi sognanti versi, il poeta cantautore Vincenzo Thoma Ditoma (descrive il mistero dello scrivere poesie. Si tratta di una creativa gestualità che possiamo estendere anche al nostro comune vergare a mano su foglio. Questa abitudine, però, si sta perdendo sempre di più. Infatti, viviamo in un’epoca in cui lettere e diari sono ormai in via di estinzione. La comunicazione, inoltre, avviene quasi sempre tramite WhatsApp o dispositivi elettronici.
Giornata della Scrittura a Mano: Un Tributo a John Hancock e la Lotta contro l’Estinzione della Scrittura Manuale
La Giornata della scrittura a mano è stata istituita nel 1977 dalla Writing Instrument Manufacturers Association (WIMA). L’associazione nacque negli Stati Uniti da un giusto presentimento. Infatti, la pratica della scrittura manuale poteva estinguersi per la diffusione delle macchine da scrivere. Tale data ricordava il 23 gennaio del 1737. In quel giorno nacque John Hancock, uno dei padri fondatori degli Stati Uniti d’America. Hancock fu anche il primo firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza.

Giornata della Scrittura a Mano: Un Patrimonio in Pericolo, bisogna preservare l’Essenza della Scrittura
In Italia stiamo perdendo sempre più l’abitudine a scrivere a mano. Tuttavia, numerosi musei e archivi custodiscono diverse opere scritte a mano. Da molti anni, l’Istituto Grafologico Internazionale Girolamo Moretti di Urbino si sta attivando per un obiettivo preciso. L’obiettivo è far proclamare la scrittura a mano patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Inoltre, l’Istituto promuove campagne per il diritto di scrivere a mano. Questo impegno riguarda anche la tutela del corsivo. A questo tema si collega anche la proposta di legge ordinaria presentata l’11 gennaio 2023 .

Il Termine Corsivo: Correre Tra le Lettere con Personalità
Il termine corsivo, dal latino medievale cursivus, deriva dal verbo latino currere, cioè correre. La scrittura corsiva, infatti, nei suoi legamenti tra lettera e lettera, favorisce la rapidità del movimento. Inoltre, si presta maggiormente a essere personalizzata.

Nella scrittura a mano vi è un gioco di combinazione fra tanti grandi e piccoli segni, un “disegno” rivelatore sempre di quell’unica e irripetibile individualità dello scrivente. La questione della scrittura a mano non è quindi solo legata ad un’abilità tecnica ma è anche una questione di vita e di pensiero: comunico chi sono attraverso ciò che scrivo e come lo scrivo. Scrivendo, avvengo, mi affermo, mi riconosco.
Il Teatro della Scrittura: Danza di Scelte e Movimenti Grafici
Nel gesto grafico si vive una dimensione quasi teatrale, si agisce di scelta in scelta con le lettere, le parole e i gesti accessori, svoltando, espandendo, chiudendo, schivando, disgiungendo, collegando. Scrivere è cosa tutt’altro che superficiale e lineare, richiede disciplina e intelligenza.
Benefici Cognitivi ed Emotivi dello Scrivere a Mano
Anche ricerche scientifiche hanno dimostrato i numerosi benefici cognitivi, emotivi e sociali dello scrivere a mano. Lo scrivere a mano migliora la capacità di leggere e contare, potenzia l’attenzione e la facoltà di apprendimento, stimolando il pensiero critico, aiuta a costruire buone relazioni, potenzia la creatività individuale incoraggiando a uscire dall’anonimato, restituisce l’indipendenza dalla tecnologia e migliora le capacità fisico-motorie.
Preservare l’Essenza della Scrittura. L’Importanza Formativa per le Nuove Generazioni
In un’epoca di diffusa iperdigitalizzazione, c’è un grande ritorno a voler utilizzare strumenti con cui sporcarsi le mani: carta, china e pennarelli. Molte università americane, infatti, recentemente, dopo aver sorpreso alcuni studenti usare software di intelligenza, hanno imposto alcuni esami con carta e penna.
Non si tratta di opporre in modo luddistico la scrittura manuale a quella digitale, ma si auspica un utilizzo più corretto e meno invasivo dell’uso di tablet, smarthphone e computer, soprattutto nelle scuole.
La Scrittura a Mano come Atto Democratico
Scrivere a mano è l’atto più democratico che esista, scriveva il grande semiologo francese Roland Barthes, la scrittura è sempre espressione di libertà, da condividere in una comunità di pensieri, affetti ed emozioni.

Preservare l’Identità: Il Ruolo Formativo della Scrittura a Mano nelle Parole di Carla Salmaso
Nelle seguenti parole di Carla Salmaso, grafologa e direttrice della rivista semestrale Scrittura, si può cogliere tutta la valenza formativa della scrittura a mano per le giovani generazioni.
“In una società frenetica come la nostra, la grafologia per l’orientamento aiuta a far riflettere, quindi a rallentare, a osservarsi e, soprattutto, ad approfondire la conoscenza del sé in una relazione. La manoscrittura rappresenta uno degli strumenti più significativi attraverso cui è possibile comporre la propria identità: sostenere la scrittura a mano negli adolescenti, cioè in ragazzi che quella identità stanno costruendo, consente loro di affrontare, vedere, creare l’individualità attraverso un dialogo interiore, intimo e personale, compiuto, per così dire, da dentro a dentro, che favorisce la strutturazione del sé.” (in Manu scribere, supplemento non periodico di Attualità grafologica, n. 143/2023, p. 9)
Gesto Grafico: Piccoli Pezzi di Umanità
Nel gesto grafico, piccolo e personale pezzo di umanità, è in nuce quel percorso di crescita che permette uno sviluppo armonico delle caratteristiche individuali di ognuno. La scrittura manuale avrà sempre un’importanza strategica da un punto di vista pedagogico perché richiede una cura del gesto e un tempo giusto in tempi vuoti ma anche più umani da gestire. Chi scrive con la mano fonde la sua vita con la vita, si fa esperienza e diventa narrazione.
Preservare l’Essenza nella Società Digitale
Fonte importante per questo mio contributo è stato il recente convegno “Scrittura manuale e scrittura digitale: antagonismo o sinergia?” organizzato online da OSSMED il 16 dicembre scorso nel quadro del Festival della Calligrafia.

* qui i link del convegno:
di Monica Ferri (grafologa)
Chi vorrà potrà visitare la mia pagina fb e suggerirmi anche qualche contenuto da affrontare di grafologia o scrivere alla e-mail: menica68m@gmail.com
La Redazione de La Dolce Vita
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