Alex Del Piero a Pescara per il Premio Zucchini.
PESCARA – L’avvocato Gianni Agnelli lo ribattezzò “Pinturicchio”. Già, perché il suo estro era diventato arte. Seconda edizione del Premio Zucchini riservata ad Alex Del Piero. Grande entusiasmo al Teatro D’Annunzio di Pescara per il campione. Premiato anche il Presidente del Pescara Daniele Sebastiani.
Premio Zucchini Del Piero, entusiasmo al Teatro D’Annunzio
Leggenda
Il Premio Zucchini quest’anno è andato in scena al Teatro D’Annunzio. Grande attesa per Alessandro Del Piero con cinquecento persone in platea. Biglietti che sono andati esauriti in pochi minuti in prevendita. Vero e proprio clima da stadio per lui quando fa l’ingresso sul palco. Del resto Del Piero è una presenza d’eccezione. Una carriera da leggenda nella Juventus con sei scudetti, una Coppa dei Campioni e una Coppa Intercontinentale tra i tanti trofei conquistati. Oltre ad essere diventato campione del mondo nel 2006 con la Nazionale.

Del Piero racconta il Mondiale e la Juventus
Talk
Nel talk condotto dal giornalista Rai Ciro Venerato, Del Piero ripercorre le tappe più importanti della sua carriera svelando tanti aneddoti. Del Piero parte dalle origini: “Fondamentale per la mia carriera è stato Piero Aggradi, allora ds del Padova. Nel ‘95 Baggio lasció la Juve, il passaggio in prima squadra è stato veloce. E io poi ho dovuto preparare l’Europeo del ‘96. Con la Nazionale una storia lunga, tanti anni. Spesso siamo usciti male dalle competizioni. Poi nel 2006 c’è stata la consapevolezza che tutto il campionato italiano meritava. E del percorso personale di ognuno di noi. In quella Nazionale c’erano giocatori fuori dal comune. Quello rappresenta il massimo che un giocatore può ottenere”.

Premio Zucchini Del Piero, i ricordi più emozionanti
Storie di vita
Non mancano i ricordi di vita del campione: “Un momento particolarmente difficile è stata la morte di mio padre, che ho ricordato dopo un gol a Bari. Altro momento delicato è stata la morte dell’Avvocato Agnelli. È stato un lutto per tutta la città di Torino. Il nostro rapporto è sempre stato unilaterale. Chiamava quando voleva lui, anche alle 5 del mattino (sorride, ndr)”. Un pensiero doveroso anche per Zucchini: “Lui aveva amore per la maglia del Pescara e per la città. Ha incarnato lo spirito della squadra. Lui ha dimostrato la sua leadership in tutte le fasi della sua vita. Per me motivo d’orgoglio essere qui. Il Pescara? Percorso fantastico compiuto dal settore giovanile. Perché la crescita dei ragazzi deve essere la priorità. Il Pescara deve tornare dove merita”. Infine un pensiero su Gianluca Vialli: “Gianluca era un leader. Un compagno di squadra meraviglioso”.

Sebastiani premiato nel ricordo di Vincenzo Zucchini
Ospiti d’onore
Ospite d’onore il giornalista Rai Marco Civoli, che in numerose circostanze ha raccontato le gesta di Del Piero. Comprese le esperienze vincenti in Nazionale. Tra i premiati anche il presidente del Pescara Daniele Sebastiani: “Sono legato a Vincenzo Zucchini, ho voluto che tornasse nel Pescara, lui è stato veramente un signore accettando il ruolo di team manager. Quello è stato un anno fantastico con Zeman, poi lui si ammalò. Era scontato ritirare la sua maglia”. In collegamento da Trento, dove si trovava per motivi di lavoro, il Sindaco di Pescara Carlo Masci.
Vincenzo Zucchini, il capitano eterno del Pescara
Capitano
Il Premio Zucchini anche in questa edizione ha voluto ricordare lo storico capitano biancazzurro. Che con il Pescara ha scritto le pagine più belle dalla storia biancazzurra. Marchio di fabbrica quella maglia numero 4. E la sua fascia da capitano al braccio. Al Teatro D’Annunzio erano presenti anche i familiari del compianto Vincenzo Zucchini. Per ricordare e celebrare ancora una volta un’icona del calcio pescarese e non solo, che resterà eterna.

Remo Firmani e l’organizzazione del Premio Zucchini
Artefice
Chi ha reso possibile tutto questo è stato Remo Firmani, organizzatore del Premio Zucchini: “Se Vincenzo è ricordato con tanto affetto è per i valori che possedeva. In molti non credevano potessi portare Del Piero a Pescara. Ho dovuto dire tanti no per le richieste e mi è dispiaciuto. Ringrazio il mio staff della Firmà e gli sponsor. Oltre al Comune e il Sindaco Carlo Masci. E non posso non ringraziare la famiglia di Vincenzo Zucchini”. Firmani ha voluto premiare personalmente il Presidente Sebastiani: “Conobbi Sebastiani nel 2014, lui mi diede una seconda opportunità di lavorare nell’area marketing, se oggi ho realizzato il sogno del premio Zucchini è anche per merito suo. Lui ha dato la possibilità a Zucchini di fare il team manager ritirando la maglia numero 4”.

20-5-2026 Daniele Rossi
La Redazione de La Dolce Vita
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