La Dolce vita d’estate: il dessert contadino con le pesche della Val Peligna

Scopri la ricetta delle pesche Val Peligna con Montepulciano, ricotta e amaretti: un dessert estivo che profuma di tradizione abruzzese.

Pesche Val Peligna ricetta con Montepulciano e ricotta

Un frutto, una valle, una memoria

Nel cuore dell’Abruzzo, la Val Peligna racconta una storia di vigne, campi assolati e frutti generosi. Tra questi, la pesca è regina incontrastata dell’estate. Succosa, profumata e colorata, ha rappresentato per decenni la merenda dei contadini, il dolce della domenica e l’ingrediente principe delle conserve fatte in casa.

Oggi, la riscoperta delle tradizioni contadine passa anche attraverso piatti semplici, ma dal sapore autentico. Questo dessert – pesche al Montepulciano con crema di ricotta e amaretti – è una carezza d’estate che fonde il gusto del territorio con la semplicità di gesti antichi.

Infatti, la ricetta nasce da un’intuizione semplice ma geniale: riutilizzare le pesche troppo mature per non sprecarle. Venivano cotte nel vino rosso, quindi servite con ciò che la dispensa offriva: un cucchiaio di ricotta fresca, un biscotto sbriciolato, magari un rametto di menta. Il risultato? Un dolce contadino, ma con un’eleganza rustica irresistibile.

Il dessert del contadino con le pesche: ingredienti

Pesche Val Peligna, la ricetta: pesche al Montepulciano con crema di ricotta e amaretti

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 pesche gialle mature

  • 300 ml di Montepulciano d’Abruzzo

  • 150 g di ricotta di pecora o vaccina fresca

  • 10-12 amaretti

  • 2 cucchiai di zucchero

  • Scorza di limone (facoltativa)

  • Foglioline di menta per decorare

Preparazione:

  1. Lava le pesche e tagliale a metà, eliminando il nocciolo.

  2. In un pentolino, versa il Montepulciano con un cucchiaio di zucchero. Porta a ebollizione e aggiungi le mezze pesche.
    Cuoci a fuoco medio per circa 10-15 minuti, girandole una volta, finché saranno morbide ma non sfatte.

  3. Toglile dal vino e lascia raffreddare. Nel frattempo, continua a cuocere il vino per altri 5 minuti per farlo ridurre in uno sciroppo leggero.

  4. A parte, lavora la ricotta con un cucchiaio di zucchero e, se desideri, aggiungi anche della scorza di limone grattugiata per un tocco fresco.

  5. Farcisci ogni pesca con una cucchiaiata abbondante di ricotta, quindi cospargi con amaretti sbriciolati.

  6. Infine, versa lo sciroppo di vino ridotto sul piatto e adagia le pesche sopra. Decora con foglie di menta.

Questo dolce si serve fresco, dunque è perfetto per una sera d’estate o un pranzo domenicale all’aperto.

L’abbinamento perfetto: Montepulciano passito o Moscato rosa

Per completare questa esperienza di gusto, scegli un Montepulciano d’Abruzzo passito. Il suo carattere rotondo e la dolcezza bilanciata si sposano perfettamente con le note fruttate e amare degli ingredienti.

In alternativa, puoi optare per un Moscato rosa, un vino profumato e aromatico che aggiunge un tocco floreale e delicato alla fine del pasto.

La Redazione de La Dolce Vita
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