Il merito della democrazia arriva a Pescara per la seconda tappa del tour di presentazione del libro firmato da Walter Mauriello, presidente nazionale di Meritocrazia Italia. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio, alle ore 16.30, presso la sala provinciale “Figlia di Iorio”, in piazza Italia 30.
Dopo il debutto ad Aversa, a fine novembre, che ha registrato un’ottima partecipazione, il viaggio del movimento lungo lo Stivale prosegue in Abruzzo. L’iniziativa conferma l’interesse crescente verso un progetto culturale fondato su valori condivisi. Inoltre, mette al centro la responsabilità collettiva.
Il merito della democrazia: un libro che racconta il nostro tempo
Il volume Il merito della democrazia raccoglie i messaggi che Walter Mauriello ha inviato ogni domenica ai dirigenti di Meritocrazia Italia. La raccolta copre un arco temporale che va da gennaio 2020 a marzo 2025. Si tratta di riflessioni nate per stimolare confronto, analisi e partecipazione attiva.
Il periodo attraversato dal libro è complesso e cruciale. Dalla vigilia della pandemia fino agli scenari geopolitici più recenti, il testo osserva un mondo profondamente trasformato. In questo contesto, valori e prassi democratiche risultano spesso messi in discussione.
Una lettura politica, critica e costruttiva
Attraverso la lente della filosofia politica, Il merito della democrazia propone una lettura critica ma mai rinunciataria della società contemporanea. I discorsi, talvolta legati all’attualità e talvolta più universali, analizzano storture e fragilità del presente.
Ne emerge un quadro propositivo. Il libro diventa così una vera e propria chiamata all’azione rivolta ai cittadini, chiamati a sentirsi parte attiva dello Stato, non solo nei diritti, ma soprattutto nei doveri della partecipazione democratica.
Il progetto editoriale e la crescita di Meritocrazia Italia
Con le sue 170 pagine, stampate su carta patinata e accompagnate da un progetto grafico curato e narrativo, Il merito della democrazia racconta anche l’evoluzione di Meritocrazia Italia. Da piccola associazione culturale, il movimento è cresciuto fino a diventare una realtà nazionale strutturata nel 2025.
Una crescita definita “senza fretta ma senza sosta”, che ha portato alla nascita di coordinamenti regionali e locali, alla pubblicazione di migliaia di articoli e alla presentazione di proposte di legge, mantenendo sempre al centro il valore del merito.
L’incontro di Pescara: ospiti e moderazione
Alla presentazione pescarese, insieme a Walter Mauriello, interverranno la vicepresidente nazionale Annamaria Bello, il capo di gabinetto Paolo Patrizio e il garante Gianluca Pizzuti.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Anna Di Giorgio, in collaborazione con lo scrittore e giornalista Stefano Ferri, responsabile dell’ufficio stampa di Meritocrazia Italia. L’appuntamento si propone come un momento di dialogo aperto, riflessione civile e confronto pubblico.
Meritocrazia Italia: una rivoluzione culturale possibile
Meritocrazia Italia nasce come associazione culturale con l’obiettivo di promuovere merito, formazione, equità e impegno sociale e ambientale. Il movimento crede in un Paese da raccontare e migliorare, partendo da una rivoluzione culturale concreta e condivisa.
Il merito, secondo Meritocrazia Italia, non appartiene alle élite, ma a chi ogni giorno lavora con onestà, senza scorciatoie e senza odio, cercando di migliorare se stesso e la comunità in cui vive. Una visione inclusiva che vede nelle diversità una ricchezza e nella competenza uno strumento essenziale per una nuova partecipazione alla cosa pubblica.
