Indagini faunistiche torrente sul Feltrino: biodiversità e rinascita del fiume

Indagini faunistiche sul torrente Feltrino: concluso il progetto “Voci dal Fiume”

Le indagini faunistiche sul torrente Feltrino segnano un momento importante per la tutela ambientale del territorio. Infatti, tra il 2025 e il 2026 è stato realizzato il progetto “Voci dal Fiume – Prime indagini faunistiche del Torrente Feltrino”. L’iniziativa è stata proposta dal CDCA Abruzzo nell’ambito della prima gestione del Contratto di Fiume del Feltrino.

Inoltre, il progetto è stato sostenuto con i fondi dell’8×1000 della Chiesa Valdese. Grazie a questo contributo è stato possibile avviare il monitoraggio e il primo studio strutturato della fauna presente lungo il corso d’acqua.

Il monitoraggio della biodiversità

Le indagini faunistiche sul torrente Feltrino hanno riguardato in particolare il monitoraggio delle specie ornitiche, dell’erpetofauna e della mammalofauna. Pertanto, sono stati analizzati uccelli, anfibi, rettili e mammiferi che vivono o transitano nell’area fluviale.

Di conseguenza, è stata avviata la costruzione di una prima banca dati scientifica. Questo strumento rappresenta una base strategica per la conoscenza naturalistica del territorio e per la sua futura salvaguardia.

Le criticità ambientali del bacino

Le indagini faunistiche sul torrente Feltrino si inseriscono in un contesto ambientale complesso. Infatti, il torrente ha vissuto fasi di pesante inquinamento ed è stato a lungo considerato morto.

Inoltre, il bacino presenta diverse criticità. Tra queste emergono il dissesto idrogeologico, il degrado degli ecosistemi acquatici e delle fasce riparie, l’abbandono dei rifiuti e l’inquinamento delle acque.

Di conseguenza, si registrano anche il peggioramento della qualità delle acque litoranee, la perdita di attrattiva turistica e i rischi per la salute pubblica. Negli ultimi quindici anni, inoltre, si è aggiunta la tendenza all’inaridimento del clima.

I segnali di rinascita del fiume

Oggi, tuttavia, possiamo affermare che il Feltrino è vivo. Infatti, negli anni recenti si sono registrati segnali concreti di miglioramento della qualità delle acque.

Grazie al monitoraggio scientifico e all’approfondimento sulla biodiversità, emergono dati incoraggianti. Pertanto, si può parlare di una rinascita graduale dell’ecosistema fluviale.

Indagini faunistiche sul torrente Feltrino: conoscenza scientifica e rete ecologica

Con le indagini faunistiche sul torrente Feltrino è stata realizzata la prima raccolta dati strutturata sulla fauna del bacino. In precedenza, infatti, le informazioni erano frammentarie e spesso legate a segnalazioni sporadiche o inattendibili.

Il progetto ha quindi avviato gli studi di base sulla fauna che vive, si riproduce o staziona lungo il torrente in determinati periodi dell’anno. Di conseguenza, è stato possibile valutare la ricchezza di specie dell’area e il suo ruolo nella rete ecologica territoriale.

Evento pubblico di restituzione

Per presentare i risultati delle indagini faunistiche sul torrente Feltrino, è stato organizzato un momento pubblico di restituzione. L’incontro si terrà domenica 29 marzo 2026 alle ore 16.00 presso la sala polivalente del Comune di Frisa, in provincia di Chieti.

Durante l’evento saranno illustrate le nuove conoscenze acquisite. Inoltre, si discuterà del loro valore per la pianificazione territoriale e per la valorizzazione del territorio in ottica ambientale.

Indagini faunistiche torrente sul Feltrino: coordinamento scientifico e progetto CDCA

Il progetto è stato promosso e coordinato dal CDCA Abruzzo. Dal punto di vista scientifico, invece, è stato guidato dal dottor Sante Cericola, esperto in ecologia fluviale e gestione degli ecosistemi terrestri.

Da anni, infatti, il professionista collabora con l’associazione. Insieme portano avanti l’obiettivo ambizioso di migliorare le condizioni ambientali e la gestione del torrente Feltrino.

La Redazione de La Dolce Vita
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