Il tema delle imprese abruzzesi mercato USA torna al centro dell’attenzione dopo l’incontro promosso da Confindustria Abruzzo Medio Adriatico a Pescara lo scorso 5 marzo. L’evento ha riunito aziende, istituzioni finanziarie e rappresentanti del Sistema Paese per analizzare opportunità e criticità del mercato statunitense.
L’appuntamento, intitolato “USA tra dazi e crescita: leve concrete per l’internazionalizzazione delle imprese”, si è svolto nella sede di Confindustria a Pescara in collaborazione con SIMEST e RetImpresa.
L’iniziativa offre strumenti concreti alle imprese del territorio per consolidare o avviare la loro presenza negli Stati Uniti. Inoltre il confronto ha permesso di analizzare le recenti dinamiche normative e commerciali che influenzano gli scambi internazionali.
Il mercato americano e le imprese abruzzesi
Il tema imprese abruzzesi mercato USA assume oggi un valore strategico per l’economia regionale. Infatti gli Stati Uniti rappresentano uno dei mercati più importanti per l’export italiano.
Secondo i dati dell’Osservatorio Permanente sull’Esportazione di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, gli USA sono tra i mercati di maggiore interesse per le aziende della regione. Nonostante le complessità legate alle politiche tariffarie, il mercato americano continua a offrire opportunità rilevanti.
«Gli Stati Uniti rappresentano il secondo mercato di destinazione dell’export italiano nel mondo», ha spiegato Alessandro Addari, vicepresidente di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico con delega all’internazionalizzazione.
Nel 2024 l’export italiano verso gli Stati Uniti ha raggiunto 65 miliardi di euro, mentre le importazioni italiane dagli USA si sono attestate a 26,1 miliardi di euro.
Per quanto riguarda l’Abruzzo, l’export verso il mercato americano nel 2025 ha registrato un valore di 2,14 miliardi di euro, con una crescita del 32,46%.
Questi dati confermano il ruolo strategico degli Stati Uniti per le imprese regionali.
Il quadro dei dazi tra nuove regole e incertezza normativa
Il contesto delle imprese abruzzesi mercato USA è influenzato anche dall’evoluzione delle politiche commerciali americane.
Il recente proclama presidenziale degli Stati Uniti ha introdotto dazi del 25% sui semiconduttori e su alcuni prodotti derivati. Inoltre resta attivo il regime tariffario su acciaio e alluminio previsto dalla Sezione 232 del Trade Expansion Act.
L’accordo UE-USA del 2025 ha stabilito un tetto tariffario “all-inclusive” del 15% per le merci esportate negli Stati Uniti. Tuttavia alcune recenti decisioni della Corte Suprema americana hanno rimesso in discussione parte delle misure tariffarie introdotte negli anni precedenti.
Di conseguenza il sistema tariffario risulta complesso e in continua evoluzione. Le imprese devono quindi verificare con attenzione classificazioni doganali, componenti e possibili esenzioni.
Nonostante questo scenario, il mercato statunitense continua a rappresentare una piattaforma strategica per il Made in Italy, soprattutto per le filiere ad alto valore tecnologico.
Strumenti finanziari e supporto del Sistema Paese
Durante l’incontro i relatori hanno illustrato diversi strumenti a supporto delle imprese abruzzesi nel mercato USA. Hanno aperto i lavori:
- Alessandro Addari, vicepresidente Confindustria Abruzzo Medio Adriatico con delega all’internazionalizzazione
- Francesca Alicata, capo Relazioni Esterne SIMEST (in collegamento)
- Franca Maria Marsili, dirigente del Servizio Attività Produttive della Regione Abruzzo
Giulia Casagrande è intervenuta in collegamento dagli Stati Uniti. primo segretario dell’Ufficio economico, commerciale e scientifico dell’Ambasciata d’Italia a Washington, che ha illustrato il supporto alle imprese italiane presenti sul mercato americano.
Successivamente Federica Di Giovancarlo, direttrice dell’Ufficio ICE di New York, ha presentato le principali opportunità commerciali e industriali per le aziende italiane negli Stati Uniti.

Sono intervenuti inoltre:
- Riccardo Honorati Bianchi, responsabile supporto Sistema Paese CDP
- Federica Ingrosso, senior specialist Relazioni Esterne SIMEST
- Stefano Meneghel, regional manager Sales PMI Sud di SACE
I relatori hanno illustrato strumenti finanziari, garanzie assicurative e programmi di accompagnamento dedicati alle PMI che intendono rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.

Il caso “The Perfect Pitch” e il ruolo delle reti di impresa
Particolare interesse ha suscitato il focus sul progetto “The Perfect Pitch”, presentato da Carlo La Rotonda, direttore generale di RetImpresa.
L’iniziativa ha mostrato come le reti di impresa possano favorire l’ingresso nei mercati esteri. In particolare i relatori hanno raccontato l’esperienza di tre startup italiane coinvolte in un percorso internazionale a Bruxelles.
Il progetto ha evidenziato l’importanza del networking, dell’accesso a investitori qualificati e della preparazione culturale e manageriale per affrontare il mercato globale.
Le testimonianze delle imprese abruzzesi
L’incontro ha dedicato un momento centrale alle testimonianze dirette delle aziende del territorio.
Imprese dei settori automotive, agroalimentare e vitivinicolo hanno condiviso le proprie esperienze di internazionalizzazione negli Stati Uniti.
Sono intervenuti:
- Nicola Catenaro, responsabile marketing e comunicazione di Advanced Composites Solutions Srl
- Nicola Di Nisio, presidente del CDA di Di Nisio Srl
- Donato Nasuti, direttore commerciale estero di Citra Vini
Le aziende hanno raccontato strategie, criticità e opportunità affrontate nel consolidare la propria presenza sul mercato americano.
Confindustria come ponte tra imprese e istituzioni
L’incontro, moderato da Claudia Pelagatti, adviser Area Affari Internazionali di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, ha confermato il ruolo dell’associazione come piattaforma di raccordo tra imprese e Sistema Paese.
In un contesto internazionale sempre più complesso, momenti di confronto come questo aiutano le aziende a interpretare le nuove dinamiche globali. Allo stesso tempo offrono strumenti operativi per affrontare le sfide dell’internazionalizzazione.
Il mercato statunitense resta quindi una delle principali direttrici di sviluppo per l’economia regionale. Per questo motivo il tema delle imprese abruzzesi mercato USA continuerà a rappresentare una priorità strategica per il futuro dell’export.