Per il Mese del Patrimonio Italiano Goffredo Palmerini in Canada
Goffredo Palmerini, giornalista e scrittore abruzzese, partirà per Ottawa il 25 giugno, dove parteciperà agli eventi culturali organizzati per il Mese del Patrimonio Italiano in Canada (June Italian Heritage Month). L’invito proviene dalla Federazione delle Associazioni Abruzzesi di Ottawa, che ha previsto numerosi eventi per celebrare la cultura italiana. Durante la sua permanenza, Palmerini sarà coinvolto in incontri con la comunità e la stampa, tra cui CHIN Radio Ottawa, Radio Globo Italia, Tele 30 e il settimanale L’Ora di Ottawa, dove collabora da tempo. Questi incontri offriranno un’importante opportunità per approfondire e diffondere la conoscenza della cultura abruzzese e italiana in Canada.
Presentazione del Libro “Radici”
Uno degli eventi principali sarà la presentazione del libro Radici, scritto a quattro mani da Diego Giangiulli e Fabrizio Fanciulli. Questo volume racconta le storie di vita degli emigrati pretoresi, provenienti da un piccolo borgo della provincia di Chieti. Dunque il libro sarà presentato il 27 giugno presso l’Ottawa Conference and Event Centre e il 29 giugno al Father Jerome Centre, con la moderazione di Palmerini. Inoltre, la Prefazione del libro, scritta proprio da Palmerini, approfondisce il tema dell’emigrazione abruzzese in Canada, una tematica fondamentale per comprendere la diaspora abruzzese. Questo libro segue il progetto La Valigia di Cartone, volto a preservare la memoria storica dell’emigrazione abruzzese, un’opera che si arricchisce di nuove testimonianze e riflessioni sulla storia del popolo abruzzese.
La Comunità Abruzzese a Ottawa e il Progetto “La Valigia di Cartone”
La comunità abruzzese a Ottawa è una delle più numerose e dinamiche in Canada. Infatti, numerosi emigrati, anche di seconda e terza generazione, parteciperanno agli eventi. La mostra che sarà presentata ad Ottawa riprende quella allestita a Pretoro lo scorso agosto e include materiali originali come lettere, passaporti, visti e fotografie degli emigrati. Questo evento si inserisce all’interno di un progetto più ampio, che comprende anche il libro Radici. In questo modo, la mostra e il libro sono parte di un importante progetto culturale volto a raccontare e preservare l’esperienza migratoria.