All’Università d’Annunzio il Graduation Day e l’Ordine della Minerva per inaugurare l’anno accademico
Il 24 settembre 2025 il Campus di Chieti ospiterà una giornata speciale, segnata da due eventi prestigiosi: il Graduation Day e la Cerimonia dell’Ordine della Minerva. L’Ateneo “Gabriele d’Annunzio” proseguirà così il suo percorso di avvicinamento alla Notte Europea dei Ricercatori 2025, con un programma che unirà celebrazione e scienza.
Il pomeriggio inizierà alle ore 15:00 con la festa dei neolaureati, che potranno condividere il proprio traguardo con famiglie, amici e comunità accademica. Successivamente, senza soluzione di continuità, si terrà la cerimonia ufficiale per il conferimento della più alta onorificenza dell’Ateneo: l’Ordine della Minerva.
I protagonisti della cerimonia dell’Ordine della Minerva
Quest’anno l’Università d’Annunzio premierà con l’Ordine della Minerva due scienziati di fama mondiale. La professoressa Gigliola Staffilani, Full Professor al Dipartimento di Matematica del Massachusetts Institute of Technology (MIT), e il professor Remo Ruffini, docente di Fisica Teorica e Direttore di ICRANet, riceveranno il prestigioso riconoscimento.
I neolaureati avranno l’opportunità di ascoltare le lectio magistralis dei due insigni studiosi, che offriranno discorsi motivazionali e prospettive di alto valore scientifico e umano.
Un evento tra istituzioni, studenti e comunità
La cerimonia sarà aperta dall’esibizione del Coro Ud’A InCanto e, inoltre, vedrà la partecipazione di autorità politiche, civili, religiose e accademiche. Inoltre, l’iniziativa assumerà un valore simbolico perché aprirà ufficialmente il nuovo anno accademico e, contemporaneamente, preparerà la strada alla Notte Europea dei Ricercatori.
“La scelta di queste date – spiega la professoressa Elisabetta Dimauro, Responsabile degli eventi in Ateneo – intende lanciare la manifestazione e coinvolgere studenti”.
Pertanto, grazie a questo impegno organizzativo, l’Università d’Annunzio conferma il suo ruolo di ponte tra alta formazione, ricerca e comunità accademica internazionale. Infine, l’Ateneo ribadisce la propria missione culturale accogliendo studenti, scuole e cittadini in un Campus vivo, dinamico e sempre più aperto al futuro.