Il Carnevale di ‘Ndirucce a Città Sant’Angelo torna nel 2026 con la sua 28ª edizione, pronta a portare sfilate, spettacoli e versi irriverenti nel cuore del centro storico.
L’appuntamento è fissato per domenica 15 e martedì 17 febbraio 2026, salvo condizioni meteo avverse.
L’evento rappresenta una delle tradizioni più sentite del territorio angolano. Inoltre, coinvolge contrade, cittadini e visitatori in un clima di partecipazione e allegria.
Il Carnevale di ‘Ndirucce a Città Sant’Angelo tra date e sfilate
In particolare, la manifestazione si articola in due giornate principali. Domenica 15 febbraio la partenza è prevista alle ore 15, mentre martedì 17 febbraio il via sarà alle 15.30.
Sono nove le contrade protagoniste: Villa Cipressi, Corso, Casale, Piano della Cona, D’Annunzio, Madonna della Pace, Fonte Umano, Marina e Annunziata. Ognuna porterà costumi vivaci, spettacoli e momenti musicali lungo le vie del centro storico e in piazza Garibaldi, cuore della festa.
Il tema 2026: il sorriso nel tempo
Il filo conduttore scelto dall’associazione Palio delle Contrade, guidata dalla presidentessa Paola Ceresano, è “il sorriso nel tempo”. Il progetto rende omaggio a personaggi storici che hanno fatto ridere generazioni attraverso cinema, spettacolo e satira.
Di conseguenza, le contrade interpreteranno figure e momenti simbolici legati al buonumore, creando un racconto collettivo capace di unire passato e presente.
La tradizione del Carnevale di ‘Ndirucce a Città Sant’Angelo
Uno spazio speciale sarà dedicato agli Ttavitte, strofe irriverenti che raccontano fatti locali con ironia. Ogni contrada preparerà versi satirici, ispirati alla figura di ‘Ndirucce, il calzolaio che trasformava pettegolezzi popolari in rime pungenti.
Inoltre, dal palco allestito in piazza Garibaldi verranno recitati gli Ttavitte più originali. Inoltre, la giuria composta da cinque membri valuterà i testi più piccanti e apprezzati dal pubblico.
Premiazioni e riconoscimenti finali
Al termine delle due giornate saranno assegnati attestati e premi. Verrà proclamata la contrada vincitrice e sarà premiato lo Ttavitte più incisivo. L’obiettivo è valorizzare la creatività e mantenere viva una tradizione che unisce comunità e memoria.
Una festa che coinvolge tutta Città Sant’Angelo
“La manifestazione custodisce una delle tradizioni più antiche di Città Sant’Angelo”, spiega la presidentessa Paola Ceresano. “Racconta la storia di un calzolaio che trasformava le voci del popolo in versi satirici diventati celebri nel tempo”.
Anche l’assessore alla Cultura e agli Eventi Rino De Bonis sottolinea l’importanza dell’iniziativa. “Il Carnevale di ‘Ndirucce coinvolge tutta la città, dalla Marina a Villa Cipressi. Ogni contrada porterà la propria identità con canti, balli e sfilate colorate”.
Pertanto, l’edizione 2026 si conferma un’occasione per ritrovarsi e celebrare insieme le tradizioni locali. Un appuntamento imperdibile sia per i residenti sia per chi desidera scoprire l’anima autentica di Città Sant’Angelo.


