Campionati nazionali problem solving: Pescara accoglie 700 studenti

Campionati nazionali problem solving al Liceo Da Vinci di Pescara

I Campionati nazionali problem solving arrivano a Pescara con due giornate dedicate a logica, coding e informatica. Venerdì 22 e sabato 23 maggio il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” ospita le finali nazionali del progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

L’evento coinvolge studenti provenienti da tutta Italia. Inoltre, rappresenta uno dei momenti più importanti dedicati al pensiero computazionale e alle competenze digitali nelle scuole.

Campionati nazionali problem solving tra gare e innovazione

Nelle aule del liceo pescarese si svolgono competizioni emozionanti e formative. Il progetto, promosso dal Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, valorizza il coding, l’informatica e le eccellenze scolastiche.

Le gare coinvolgono gli studenti della scuola primaria, della secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.

Inizialmente erano oltre 600 le scuole iscritte ai Campionati provenienti da 20 regioni italiane. Successivamente, gli istituti hanno affrontato le fasi d’istituto tra febbraio e marzo, per poi accedere alle gare regionali di aprile.

Ora, invece, i migliori studenti si preparano alla finale nazionale di Pescara.

Oltre 700 persone attese a Pescara

Alle competizioni di venerdì 22 maggio partecipano circa 150 alunni della Scuola Secondaria di II grado. Sabato 23 maggio, invece, spazio agli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado con oltre 250 iscritti.

Tra alunni, insegnanti e accompagnatori, Pescara si prepara ad accogliere circa 700 persone.

Sono cinque gli istituti scolastici abruzzesi qualificati alla fase finale dei Campionati nazionali problem solving:

  • Polo liceale “L. Illuminati” di Atri
  • I.C. 1 di Roseto degli Abruzzi
  • I.I.S. “Enrico Fermi” di Sulmona
  • I.C. 1 “Mazzini-Capograssi” di Sulmona
  • I.C. Pescara 2 di Pescara

L’organizzazione della manifestazione è curata dalla società Pluconform di Spoltore, organismo accreditato dalla Regione Abruzzo e specializzato nella formazione professionale.

Autorità e istituzioni all’apertura ufficiale

La manifestazione si apre ufficialmente venerdì 22 maggio alle ore 9.30 con i saluti delle autorità.

Saranno presenti Stefania Petracca, dirigente scolastico del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Pescara, il sindaco di Pescara Carlo Masci, il vicesindaco Giovanni Santilli, il presidente della Provincia di Pescara Giorgio De Luca e l’amministratore unico della Pluconform Andrea Manzo.

Per il Ministero dell’Istruzione e del Merito interverranno anche Maristella Fortunato e Massimiliano Nardocci, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per l’Abruzzo.

Come funzionano le gare dei Campionati nazionali problem solving

Le finali hanno una durata di 90 minuti. Durante le prove è possibile utilizzare dispense, manuali, guida OPS e programmi già realizzati. Inoltre, gli studenti possono sviluppare applicativi dedicati alla soluzione degli esercizi.

È vietato utilizzare siti di intelligenza artificiale o accedere ad altri siti web, ad eccezione della piattaforma ufficiale del progetto. In caso contrario, è prevista l’esclusione dalla gara.

Le competizioni si dividono in:

  • gare di problem solving classiche
  • workshop di coding
  • workshop di cultura maker
  • workshop di programmazione

Alle gare di problem solving partecipano le classi IV e V della primaria, tutte le classi della secondaria di primo grado e il primo biennio della secondaria di secondo grado.

Ai workshop di coding prendono parte le classi della primaria e della secondaria di primo grado.

I workshop di cultura maker coinvolgono, invece, tutti gli ordini scolastici previsti dalla manifestazione.

Infine, il workshop di programmazione è riservato agli studenti del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado.

Regole delle squadre e partecipazione

Nelle gare classiche ogni squadra è composta da quattro studenti. Inoltre, gli organizzatori invitano le scuole a garantire la parità di genere.

Gli studenti iscritti alle prove individuali possono partecipare anche alle gare a squadre. È prevista, inoltre, la possibilità di creare gruppi con studenti provenienti da plessi o indirizzi differenti appartenenti allo stesso istituto scolastico.

Per i workshop di coding, cultura maker e programmazione, ogni scuola può presentare un progetto e una squadra composta da un numero variabile di studenti e insegnanti.

La Redazione de La Dolce Vita
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