Movida sicura: Pescara dice stop all’alcol in aree chiave

Ordinanza sperimentale: divieto del consumo di bevande alcoliche a Pescara

Pescara, 20 agosto 2025: il sindaco Carlo Masci ha pubblicato un’ordinanza sperimentale che vieta il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in specifiche aree cittadine.
Secondo l’ordinanza, il consumo non controllato genera degrado, viola l’ambiente, compromette ordine e sicurezza, alimenta derive della movida e provoca timori, assembramenti, abbandono di contenitori.

Durata e sanzioni previste

Il provvedimento resta in vigore dal 20 agosto al 30 settembre 2025 e introduce divieto di consumo in aree pubbliche o aree a uso pubblico.
Masci, Sulpizio e il comandante Danilo Palestini presentano in conferenza stampa l’ordinanza, che prevede sanzioni ai sensi dell’articolo 7-bis D.Lgs. 267/2000, modificato dal Decreto-Legge 92/2008.

Mappa delle aree interessate

Tra le aree: Piazza Spirito Santo, Piazza Alessandrini, Area di risulta automatizzata e Terminal bus dell’Area di risulta, indicati come luoghi sensibili dall’amministrazione comunale odierna.
Seguono Area di risulta fronte Bingo, Parcheggio Ex Enaip, Parcheggio via Ostuni, Parcheggio via Bologna (INPS), Parcheggio via Barbella e Parcheggio via Pepe, saranno monitorati.
Inoltre, rientrano Zona Madonnina, via Italica, via Arnaldo da Brescia, via Giustino De Cecco, via Misticoni, via Avezzano, via Bologna e via R. Paolucci, oggi.
Infine, il divieto copre lungomare nord e sud e, inoltre, tutti i parcheggi e i parchi pubblici presenti sull’intero territorio comunale di Pescara, senza eccezioni.

Bevande alcoliche a Pescara: Le motivazioni del sindaco Masci

Masci evidenzia un fenomeno diffuso: giovani, soprattutto minorenni, acquistano alcol, bevono nei parcheggi prima dei locali, arrivano alterati all’interno, con responsabilità segnalate dagli stessi esercenti.
Questi comportamenti danneggiano i ragazzi, creano disagio con scontri, risse, rumori e degrado; Ambiente pulisce nottetempo, mentre l’ordinanza sperimentale sarà verificata negli effetti e calibrata.

Movida responsabile: gli interventi di Sulpizio e Palestini

Inoltre, Sulpizio evidenzia che l’iniziativa nasce da esigenze territoriali; infatti, la commemorazione di Marco La Sorda ha mostrato controlli efficaci, divertimento sano e città affollata. Di conseguenza, Palestini precisa che l’atto non colpisce le attività: favorisce movida nei locali controllati, contrasta bevute nei parcheggi, promuove prevenzione ed equità, tutelando esercenti

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