Parata urbana di Marinella Senatore: dal Maxxi al cuore della città
La parata urbana di Marinella Senatore ha trasformato L’Aquila in un grande spazio collettivo di musica, danza e partecipazione.
La performance è partita alle 16 dal Maxxi L’Aquila. Da lì, infatti, ha attraversato il centro storico fino alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
Strade, piazze e portici sono diventati una scena aperta. Inoltre, migliaia di spettatori hanno seguito il corteo sotto un sole quasi estivo.
Il progetto rientra in “The School of Narrative Dance”, percorso partecipativo ideato da Marinella Senatore. Il Comune dell’Aquila lo ha finanziato nell’ambito del programma di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
Marinella Senatore porta i corpi nello spazio urbano
L’artista campana ha raccontato il senso profondo dell’iniziativa con parole dirette:
“Il mio corpo sta qui nella strada, il mio corpo scassato, storto, dritto, non importa, però è il mio corpo”.
Proprio da questa idea nasce la forza della parata urbana di Marinella Senatore. Il corpo diventa presenza, racconto e diritto di occupare lo spazio pubblico.
Inoltre, la performance ha unito linguaggi diversi. Così, danza, musica, sport, tradizione e arti urbane hanno costruito un’unica narrazione collettiva.
Dal Maxxi alla Fontana Luminosa tra musica, danza e sport
Il corteo ha preso avvio con la Corale 99 e l’arpa del Conservatorio. Subito dopo, hanno animato il percorso karate, tombolo, break dance, parkour, pole dance e skate.
La parata ha poi raggiunto la Fontana Luminosa. Qui sono entrate in scena le percussioni del Conservatorio, le majorette di Collarmele e Diversamente Danza.
Inoltre, hanno partecipato Progetto Ritmica, Lab Anna Basti, la Corale 24 luglio e le Golden Girls.
Alla Fontana Luminosa spazio anche alla Corale 24, al dj set, all’hip hop di Zero Gravity e a Vriksha Yoga.
La parata urbana attraversa L’Aquila fino a Collemaggio
La manifestazione è proseguita lungo largo Tunisia, piazza Regina Margherita, Quattro Cantoni, corso Vittorio Emanuele II e Villa comunale.
Nel percorso si sono alternati Cantrici di Euterpe, Paq Center, sbandieratori, Ens, Brucaliffo, Ju Parchetto e Sfera.
Inoltre, hanno partecipato Pupazze, Folkavacca e Music Together Band. Ogni gruppo ha portato energia, ritmo e identità.
L’arrivo a Collemaggio ha previsto una jam session finale. Percussioni, danza, yoga, parkour, skater, bandierai e sbandieratori hanno chiuso il percorso.
Quattrocento figuranti per una città in movimento
La parata urbana di Marinella Senatore ha coinvolto circa 400 figuranti. Il Maxxi ha organizzato la manifestazione, costruendo un evento diffuso nel cuore della città.
In corteo ha partecipato anche Maria Emanuela Bruni, presidente della Fondazione Maxxi.
L’Aquila ha vissuto così una giornata di arte pubblica e partecipazione. Tuttavia, il valore più forte resta il messaggio: la città diventa viva quando i corpi la attraversano insieme.