Città Sant’Angelo guida i redditi medi nel pescarese: Perazzetti commenta il primato
Città Sant’Angelo sui redditi medi è il dato che racconta una crescita importante per il territorio angolano. Secondo i dati pubblicati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Comune si colloca in testa nella provincia di Pescara.
Il reddito medio raggiunge infatti 24.701 euro per abitante, con una crescita del 17,3%. Un risultato che il sindaco Matteo Perazzetti accoglie con soddisfazione.
Città Sant’Angelo nei redditi medi: il dato del Ministero
Dopo la pubblicazione dei dati ministeriali sulla crescita dei redditi medi nel 2024, il primo cittadino interviene con una lettura politica e amministrativa.
“I dati emersi non fanno altro che dimostrare quello che quest’amministrazione vedeva ed evidenziava già da tempo”, dichiara Perazzetti.
Il sindaco collega il risultato a un percorso costruito negli ultimi anni. Inoltre, sottolinea il ruolo delle scelte amministrative avviate sul territorio.
Scuole, imprese e riqualificazione: il percorso di crescita
Perazzetti richiama, prima di tutto, gli interventi dedicati alla riqualificazione delle scuole. In particolare, cita anche l’utilizzo dei fondi del Gse.
Accanto al tema scolastico, il sindaco evidenzia la riqualificazione del centro Ibisco. Nel 2019, spiega, quel luogo non aveva nemmeno le utenze.
Oggi, invece, ospita numerose aziende. Di conseguenza, rappresenta un contesto vivo, produttivo e attrattivo.
Il centro Ibisco come simbolo del cambiamento
Il centro Ibisco diventa quindi uno degli esempi più concreti della trasformazione locale. Infatti, da spazio in difficoltà è diventato un punto di riferimento per le attività economiche.
Secondo Perazzetti, questo percorso dimostra la capacità del territorio di attrarre imprese e generare nuove opportunità.
Città Sant’Angelo nei redditi medi e ingresso nella Zes
Un altro passaggio centrale riguarda l’ingresso di Città Sant’Angelo nella Zes. Il sindaco lo definisce un tassello importante per lo sviluppo economico.
L’inserimento nella Zona economica speciale è arrivato grazie agli aiuti di Stato e all’appoggio della Regione Abruzzo.
Inoltre, questa scelta ha rafforzato la competitività del territorio. Per questo, secondo l’amministrazione, ha contribuito a creare condizioni più favorevoli per investimenti e crescita.
Turismo e strutture ricettive: la ripartenza del territorio
Perazzetti cita poi il turismo come altro elemento fondamentale. Nel 2019, ricorda, diverse strutture ricettive risultavano chiuse.
Oggi, invece, la maggior parte di hotel, b&b e case vacanza è aperta e funzionante. Anche questo cambiamento, secondo il sindaco, nasce dalle politiche attivate negli ultimi anni.
L’obiettivo è stato stimolare l’arrivo di visitatori. Inoltre, l’amministrazione ha puntato a rendere Città Sant’Angelo più attrattiva e riconoscibile.
Una crescita legata alla qualità della vita
Il turismo non rappresenta solo un settore economico. Al contrario, contribuisce anche alla qualità della vita e alla vitalità del territorio.
Per questo, il Comune guarda alla crescita come a un processo più ampio. Coinvolge imprese, servizi, accoglienza e identità locale.
Perazzetti: “Andiamo avanti sulla strada tracciata”
Il sindaco rivendica il lavoro svolto dall’amministrazione. Secondo Perazzetti, i dati arrivati dal Ministero certificano un percorso già visibile sul territorio.
“Tutto questo è il frutto del lavoro fatto in questi anni dalla nostra Amministrazione”, afferma.
Poi aggiunge: “Noi andiamo avanti sulla nostra strada tracciata, con l’obiettivo di migliorare costantemente il nostro territorio e la qualità della vita di chi ci vive e di chi lo sceglie per venirlo a visitare”.
Il primato di Città Sant’Angelo nei redditi medi diventa così un indicatore economico, ma anche un segnale politico. Racconta un territorio che punta su investimenti, turismo e servizi per rafforzare il proprio futuro.