Il Bisturi Doc premia cinque maestri della chirurgia a Montesilvano

Il Bisturi Doc celebra a Montesilvano cinque maestri della chirurgia abruzzese e racconta una sanità capace di distinguersi a livello nazionale.

La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del Comune di Montesilvano. Anche quest’anno, infatti, l’iniziativa ha richiamato pubblico, istituzioni e professionisti del settore sanitario.

Il premio Il Bisturi Doc nasce su impulso del periodico Cronache Abruzzesi. Inoltre, gode del patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale di Montesilvano e della mutua Abruzzese Salute.

L’obiettivo è valorizzare interventi chirurgici e percorsi clinici di particolare rilievo. Allo stesso tempo, il riconoscimento porta l’attenzione sulle eccellenze sanitarie abruzzesi.

Il Bisturi Doc e le eccellenze delle sale operatorie

La premiazione si è svolta domenica mattina, con diretta streaming sul sito cronacheabruzzesi.it dalle ore 10.30.

A condurre l’incontro è stato il giornalista Paolo Castignani, volto noto di trasmissioni dedicate alla medicina. Davanti a un pubblico numeroso, Castignani ha presentato i risultati raggiunti da alcuni reparti ospedalieri abruzzesi.

Al centro dell’iniziativa sono finite operazioni complesse, tecniche innovative e percorsi clinici capaci di far parlare bene dell’Abruzzo anche fuori regione.

Cinque maestri premiati

Il premio ha acceso i riflettori sulla radiologia interventistica dell’ospedale civile di Pescara. In particolare, è stato ricordato il primo storico intervento di crioablazione su delicate neoplasie mammarie.

L’intervento è stato portato a termine dall’équipe del dottor Vincenzo Di Egidio. Si tratta di un risultato che conferma la crescita della sanità abruzzese nei trattamenti mini-invasivi.

Spazio anche alla cardiochirurgia dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti, guidata dal dottor Umberto Benedetto. Il reparto ha ottenuto risultati importanti con bypass eseguiti con robot di ultima generazione e nel trattamento delle dissezioni aortiche acute.

Inoltre, il riconoscimento ha valorizzato la duodenocefalopancreasectomia con tecnica robotica. L’intervento rientra nell’attività della chirurgia dell’Ospedale Mazzini di Teramo, diretta dal dottor Ettore Colangelo.

Foto di gruppo per Il Bisturi Doc a Montesilvano con medici, istituzioni e ospiti della cerimonia
I protagonisti della cerimonia de Il Bisturi Doc a Montesilvano, premio dedicato alle eccellenze chirurgiche e sanitarie dell’Abruzzo.

Il Bisturi Doc, chirurgia robotica e innovazione sanitaria

Durante la cerimonia si è parlato anche di endometriosi, una patologia femminile complessa e spesso difficile da trattare.

Il reparto di ginecologia dell’Ospedale Spirito Santo di Pescara, diretto dal dottor Maurizio Rosati, ha ricevuto attenzione per un percorso già premiato negli Stati Uniti. La sua attività è stata definita come “la chirurgia che non c’è”, proprio per la delicatezza e la complessità degli interventi.

Infine, il premio ha riconosciuto il lavoro dell’équipe del dottor Liberato Aceto, della chirurgia generale a indirizzo oncologico dell’Ospedale Clinicizzato di Chieti.

In questo caso, al centro dell’attenzione è finita una particolare chirurgia dell’obesità, eseguita con il Robot Da Vinci. Anche questo risultato conferma il ruolo crescente della tecnologia nelle sale operatorie abruzzesi.

Le istituzioni alla cerimonia

Alla premiazione sono intervenuti, tra gli altri, l’onorevole Guerino Testa, il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e la regista Franca Minnucci.

Presenti anche il dottor Aly Yunes, il sindacalista Giampiero Fattore e l’accademico della cucina Mimmo D’Alessio.

La partecipazione istituzionale ha sottolineato il valore pubblico dell’iniziativa. Infatti, il premio non celebra solo singoli professionisti, ma anche l’immagine positiva dell’Abruzzo sanitario.

Il commento di Valter Cozzi

“Una giornata molto interessante con le eccellenze delle sale operatorie della nostra regione”, ha dichiarato il presidente del Consiglio comunale di Montesilvano, Valter Cozzi.

Cozzi ha poi aggiunto: “Professionisti di indiscusso valore che onorano l’Abruzzo a livello nazionale per una iniziativa che ripeteremo sicuramente in futuro”.

Le sue parole confermano la volontà di dare continuità al premio. Inoltre, rafforzano il legame tra istituzioni, medicina e territorio.

Il Bisturi Doc racconta la sanità abruzzese che funziona

Il Bisturi Doc racconta un Abruzzo capace di esprimere competenze mediche di alto livello.

In un momento in cui la sanità è spesso al centro di criticità e dibattiti, questa iniziativa propone una narrazione diversa. Infatti, mette in primo piano professionalità, ricerca, innovazione e risultati concreti.

La cerimonia di Montesilvano diventa così un’occasione per riconoscere il valore dei medici abruzzesi. Allo stesso tempo, offre al pubblico una testimonianza positiva della qualità presente negli ospedali della regione.

La Redazione de La Dolce Vita
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