Colline Teramane è Vino porta a Teramo una giornata dedicata alla prima DOCG d’Abruzzo, tra degustazioni, cultura, territorio e convivialità.
Sabato 6 giugno, dalle ore 15.00 alle 24.00, il centro storico accoglierà la prima edizione dell’evento. La manifestazione racconterà l’identità delle Colline Teramane attraverso il vino, i produttori e il legame profondo con il territorio.
A promuovere l’iniziativa sono il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo e il Comitato Colline Teramane. L’obiettivo è valorizzare una denominazione nata come prima sottozona abruzzese nel 1995. Successivamente, nel 2003, è diventata la prima DOCG d’Abruzzo.
Colline Teramane è Vino racconta la prima DOCG d’Abruzzo
La manifestazione nasce per riportare al centro dell’attenzione una delle espressioni più identitarie del patrimonio enologico abruzzese.
Le Colline Teramane rappresentano un territorio unico, compreso tra il mare Adriatico e il Gran Sasso. Qui il Montepulciano d’Abruzzo trova una delle sue interpretazioni più autentiche.
Infatti, le condizioni pedoclimatiche, le escursioni termiche e la tradizione vitivinicola favoriscono vini di forte personalità. Inoltre, il lavoro dei produttori ha consolidato nel tempo un percorso orientato alla qualità.
Masterclass e degustazioni nel cuore di Teramo
I luoghi principali di Colline Teramane è Vino saranno la Sala Ipogea di Piazza Garibaldi e Palazzo Cerulli Irelli, in Corso San Giorgio.
Il programma prenderà il via alle ore 15.00, in Sala Ipogea, con la masterclass “Colline Teramane, la prima DOCG d’Abruzzo”. L’incontro sarà poi replicato alle ore 17.30.
Le masterclass offriranno ai partecipanti un percorso di approfondimento sulla denominazione. Inoltre, le degustazioni guidate permetteranno di conoscere meglio il territorio, le sue caratteristiche e le sue diverse espressioni nel calice.
Le masterclass con AIS, FISAR e Assosommelier
Gli incontri saranno condotti da Marina Spina per AIS, Giuseppe Ialonardi per FISAR e Fabio Centinaro per Assosommelier.
A moderare sarà il giornalista Simone Gambacorta. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione e fino a esaurimento posti.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a: collineteramanevino@gmail.com.
Colline Teramane è Vino, le parole di Enrico Cerulli Irelli
“La DOCG Colline Teramane è il risultato di un lungo percorso di qualità, identità e visione condivisa da parte dei produttori e con questa iniziativa vogliamo riportare al centro dell’attenzione il valore della nostra denominazione e il patrimonio che rappresenta per il territorio”.
Lo dichiara Enrico Cerulli Irelli, presidente del Comitato di denominazione Colline Teramane.
“Il vino è uno straordinario ambasciatore del territorio: attraverso i suoi calici raccontiamo la nostra storia, il nostro paesaggio e il lavoro quotidiano di tante persone che contribuiscono a rendere unica questa denominazione”.
Cerulli Irelli sottolinea anche il valore divulgativo dell’iniziativa.
“Colline Teramane è Vino nasce per raccontare tutto questo in modo diretto e coinvolgente, creando un’occasione di incontro tra produttori, appassionati e curiosi aprendosi anche ad un pubblico giovane”.
A Palazzo Cerulli Irelli i banchi d’assaggio
Dalle ore 18.00, il cuore della manifestazione si sposterà a Palazzo Cerulli Irelli, in Corso San Giorgio.
Qui apriranno i banchi d’assaggio con la presenza diretta delle aziende del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo.
L’evento vuole andare oltre la semplice degustazione. Infatti, punta a diventare un momento di partecipazione, conoscenza e dialogo tra pubblico e produttori.
Sarà soprattutto un’occasione per scoprire le diverse interpretazioni della DOCG e degustare alcune etichette rappresentative del territorio.

Le cantine presenti a Colline Teramane è Vino
Saranno presenti le cantine Abbazia di Propezzano, Ausonia, Barone Cornacchia, Biagi, Centorame, Cerulli Spinozzi, Faraone, Illuminati, Lidia & Amato, Nicodemi, Podere Colle San Massimo, San Lorenzo, Strappelli, Terraviva, Valori e Velenosi.
Ad accompagnare le degustazioni ci saranno live music e un’atmosfera informale. Inoltre, il clima conviviale favorirà l’incontro diretto tra produttori, appassionati, cittadini e visitatori.
L’ingresso all’evento è gratuito.