Progetto RESeed in Tigray: l’Abruzzo sostiene agricoltura, innovazione e pace

Il progetto RESeed in Tigray mette al centro il confronto tra Regione Abruzzo, partner italiani e istituzioni etiopi per rilanciare l’agricoltura locale. L’iniziativa punta su irrigazione sostenibile, innovazione tecnologica e formazione tecnica degli operatori.

Al Partnership Meeting del progetto RESeed – Rural Economic Stimulus and Education for Ethiopian Development, i partner italiani ed etiopi hanno fatto il punto sullo stato di avanzamento delle attività. In particolare, il confronto ha riguardato il rafforzamento dei sistemi irrigui, l’introduzione di tecnologie alimentate da energia solare e la formazione degli operatori locali.

Il progetto RESeed in Tigray per la ripresa agricola

Il Servizio pianificazione strategica e cooperazione territoriale internazionale della Regione Abruzzo coordina il progetto. Inoltre, l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo lo finanzia.

RESeed coinvolge anche Med-Or Italian Foundation e CIHEAM Bari. L’iniziativa si inserisce nel contesto del Tigray, in Etiopia, con l’obiettivo di sostenere la ripresa del settore agricolo attraverso interventi integrati e sostenibili.

Durante l’incontro, i partner hanno approfondito le azioni in corso. In particolare, hanno discusso il potenziamento delle infrastrutture irrigue e l’introduzione di soluzioni innovative.

Queste misure mirano a garantire autonomia e resilienza alle comunità rurali. Inoltre, favoriscono una gestione più moderna e condivisa delle risorse agricole.

Irrigazione sostenibile e formazione nel progetto RESeed in Tigray

Med-Or ha illustrato le attività di capacity building materiale. Queste azioni puntano a fornire agli agricoltori strumenti avanzati per modernizzare le tecniche di coltivazione.

Inoltre, il progetto sostiene il rafforzamento delle associazioni di farmer. Così, le comunità locali potranno gestire meglio risorse, strumenti e infrastrutture.

“Con RESeed portiamo in Etiopia un modello virtuoso di sviluppo rurale che la Regione Abruzzo ha costruito in anni di impegno concreto sul territorio, con attenzione alla sostenibilità, all’innovazione e alla coesione sociale,” ha dichiarato il Vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente.

“Non si tratta semplicemente di un supporto tecnico, ma di un’alleanza istituzionale basata su valori condivisi. Siamo orgogliosi di contribuire a un processo di pace e ricostruzione in un’area duramente colpita dal conflitto.”

Il progetto RESeed in Tigray e la governance dei sistemi irrigui

Nel corso dell’incontro, la Dott.ssa Elena Sico, direttrice del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo, ha illustrato lo stato di avanzamento delle attività progettuali.

Il lavoro riguarda la definizione del Piano di Sviluppo Rurale. Inoltre, comprende le linee guida per la governance dei sistemi irrigui.

La Regione Abruzzo costruirà questo percorso attraverso un confronto operativo con i partner etiopi. In particolare, il dialogo coinvolgerà le istituzioni del Tigray.

L’obiettivo è validare il modello di sviluppo rurale proposto. Tuttavia, il progetto dovrà anche adattarlo alle specificità locali.

Sviluppo rurale, sicurezza e stabilità

“Progetti come RESeed dimostrano quanto lo sviluppo rurale sia strettamente connesso alla sicurezza e alla stabilità. In un territorio segnato dal conflitto, investire nell’agricoltura e nella formazione professionale significa offrire un’alternativa concreta, accompagnando una trasformazione profonda in cui chi ieri era coinvolto nella guerra può oggi diventare protagonista dello sviluppo e della resilienza del proprio Paese. È in questo intreccio tra sviluppo e pace che si gioca una partita fondamentale non solo per l’Etiopia, ma per l’intera regione,” dichiara Marco Minniti, Presidente di Med-Or Italian Foundation.

Le parole di Minniti evidenziano il valore strategico del progetto. Infatti, RESeed non guarda solo alla produzione agricola. Al contrario, propone una visione più ampia, legata alla pace, alla stabilità e alla ricostruzione sociale. In questo scenario, il progetto RESeed in Tigray diventa anche uno strumento concreto per rafforzare comunità, competenze e prospettive di sviluppo.

Formazione tecnica e relazioni bilaterali

Tra gli obiettivi di RESeed rientra anche un programma di formazione. Regione Abruzzo, Med-Or Italian Foundation e CIHEAM Bari svilupperanno insieme il percorso nel giugno 2026.

Il programma di capacity building sarà articolato in momenti teorici e pratici. Inoltre, sarà dedicato alla gestione e allo sviluppo rurale.

La formazione coinvolgerà tecnici e funzionari etiopi. Successivamente, questi professionisti trasferiranno le conoscenze agli operatori locali della comunità del Tigray.

Il percorso si concluderà a Roma il 17 giugno 2026. Med-Or organizzerà un evento istituzionale alla presenza delle autorità italiane competenti nei settori coinvolti.

L’appuntamento rappresenterà un’occasione importante. Infatti, permetterà di consolidare le relazioni bilaterali e valorizzare i risultati raggiunti.

La Redazione de La Dolce Vita
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