Ötzi, l’uomo dei ghiacci protagonista a Chieti per la Notte dei Musei 2026

Ötzi, l’uomo dei ghiacci protagonista al Museo universitario di Chieti

Ötzi, l’uomo dei ghiacci, sarà il protagonista di una serata speciale al Museo universitario dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara. L’appuntamento rientra nella “Nuit Européenne des Musées” 2026 e si terrà sabato 23 maggio, in Piazza Trento e Trieste a Chieti.

Per questa occasione, il Museo universitario propone un’apertura straordinaria con ingresso gratuito dalle ore 17:00 alle ore 24:00. Inoltre, l’iniziativa nasce in collaborazione con il WWF Abruzzo Gruppo Chieti-Pescara.

La serata valorizza una delle scoperte antropologiche e archeologiche più importanti del Novecento. Infatti, la mummia del Similaun continua ancora oggi ad affascinare studiosi, famiglie e appassionati di storia.

Nuit Européenne des Musées 2026: cultura, scienza e ambiente

La “Nuit Européenne des Musées” rappresenta un evento internazionale promosso dal Ministero della Cultura francese. Anche Chieti partecipa al programma con una proposta che unisce divulgazione scientifica, cinema e attività educative.

Alle ore 18:00, nell’Auditorium del Museo, Ruggero D’Anastasio e Nicoletta Di Francesco presenteranno l’iniziativa al pubblico. D’Anastasio dirige il Museo universitario della “d’Annunzio”, mentre Di Francesco rappresenta il WWF Abruzzo Gruppo Chieti-Pescara.

In questo modo, il Museo universitario apre le sue sale alla città e propone un’esperienza accessibile. Inoltre, l’ingresso gratuito favorisce la partecipazione di cittadini, famiglie, studenti e visitatori.

Ötzi, l’uomo dei ghiacci tra archeologia e cinema

Dopo la presentazione, il pubblico potrà assistere alla proiezione del film-documentario “Ötzi: l’ultimo cacciatore”, diretto da Felix Randau. La pellicola propone una ricostruzione immaginaria ambientata nell’età del rame.

Il film approfondisce anche le ipotesi legate alla morte di Ötzi, vissuto oltre 5.000 anni fa. La sua mummia, ritrovata tra i ghiacci alpini, è diventata una testimonianza straordinaria della storia umana.

Attraverso il linguaggio cinematografico, la figura di Ötzi, l’uomo dei ghiacci, diventa più vicina al pubblico. Tuttavia, la serata non si limita al racconto del passato. Al contrario, invita a riflettere sul rapporto tra uomo, ambiente e cambiamenti climatici.

Un laboratorio per bambini dedicato alla preistoria

L’iniziativa dedica una parte importante anche al pubblico più giovane. Infatti, il laboratorio didattico “Ötzi: viaggio nella preistoria” si svolgerà alle ore 17:00 e alle ore 18:00.

Il laboratorio si rivolge ai bambini dai 6 ai 10 anni. Attraverso attività educative e coinvolgenti, i partecipanti potranno avvicinarsi alla vita quotidiana dell’uomo preistorico.

Inoltre, il percorso aiuterà i bambini a conoscere l’ambiente in cui viveva Ötzi, l’uomo dei ghiacci. Così, archeologia e antropologia diventeranno strumenti semplici per scoprire il passato.

Museo universitario e WWF Abruzzo insieme per la divulgazione

La serata promossa dal Museo universitario della “d’Annunzio” e dal WWF Abruzzo unisce ricerca, cultura e sensibilizzazione ambientale. Perciò, l’evento offre un’occasione preziosa per parlare di storia dell’uomo e tutela dell’ambiente.

Il Professor Ruggero D’Anastasio, docente di Antropologia e direttore del Museo universitario, sottolinea il valore dell’iniziativa.

“Attraverso la figura di Ötzi vogliamo offrire al pubblico un viaggio affascinante nella preistoria e, allo stesso tempo, stimolare una riflessione sul rapporto tra uomo, ambiente e cambiamenti climatici. La Nuit Européenne des Musées rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare cittadini, famiglie e giovani alla ricerca scientifica e al patrimonio culturale con modalità coinvolgenti e accessibili”.

Ötzi, l’uomo dei ghiacci in una serata gratuita a Chieti

L’appuntamento del 23 maggio 2026 al Museo universitario di Chieti propone quindi un’esperienza completa. Da una parte, il pubblico potrà approfondire la storia di Ötzi, l’uomo dei ghiacci. Dall’altra, potrà vivere il Museo come spazio aperto, dinamico e partecipato.

Cinema, laboratori e divulgazione scientifica costruiranno un percorso adatto a diverse età. Inoltre, la collaborazione con il WWF Abruzzo aggiungerà una riflessione attuale sul legame tra uomo e natura.

La “Nuit Européenne des Musées” diventa così un’occasione per riscoprire il patrimonio culturale, guardando al passato con occhi nuovi.

La Redazione de La Dolce Vita
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