Sette libri per il progetto sull’Appennino abruzzese

Lo sviluppo sostenibile dell’Appennino abruzzese entra al centro del forum e conferenza stampa “Sette libri per un progetto”, in programma giovedì 14 maggio 2026 alle ore 10.00 nella Sala “La Figlia di Iorio” della Provincia di Pescara, in Piazza Italia 30. L’incontro presenterà un ampio percorso editoriale, culturale e territoriale dedicato al rapporto tra comunità locali, aree protette, biodiversità, innovazione e nuove prospettive di crescita.

L’iniziativa nasce come sintesi di un lavoro di ricerca e progettazione che unisce paesaggi, storia, economia locale, tutela ambientale e visioni innovative. Inoltre, i sette volumi raccontano territori reali, esperienze concrete e strategie operative. Di conseguenza, delineano un modello integrato capace di connettere aree interne, biodiversità, cultura e innovazione sociale.

Sviluppo sostenibile dell’Appennino abruzzese tra territori e comunità

Tre volumi approfondiscono i luoghi, i paesaggi e le comunità dell’Appennino abruzzese, con particolare attenzione ad Arsita, Farindola e Montebello di Bertona. Altri tre libri, invece, analizzano il ruolo delle aree protette come sistema sociale, culturale ed economico.

In questo quadro si inseriscono Parchi sociali, De Rerum Natura e Terre dell’Oasi, opere che affrontano il valore dei parchi come motore di coesione e sviluppo. Il volume Il Laboratorio dell’Oasi, invece, rappresenta il punto di sintesi dell’intero percorso.

Quest’ultimo racconta il cammino che conduce alla nascita dell’Incubatoio della Biodiversità del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Inoltre, integra artigianato, formazione, editoria, ricerca e innovazione legata alla biodiversità. Nel complesso, il progetto mette insieme oltre mille pagine dedicate al rapporto tra tutela ambientale, economia locale e innovazione sociale.

Il programma del forum sullo sviluppo sostenibile dell’Appennino abruzzese

L’incontro sarà coordinato da Rita Salvatore dell’Università di Teramo. Ad aprire i lavori, alle ore 10.00, saranno i saluti istituzionali dei sindaci Gianfranco Macrini, sindaco di Montebello di Bertona, Luca Labricciosa, sindaco di Farindola, Catiuscia Cacciatore, sindaco di Arsita, e Gilberto Petrucci, sindaco di Penne.

Alle ore 10.20 si svolgerà la sessione progettuale dedicata ai progetti “I colori delle rocce” e “I Valori della Biodiversità”, finanziati nell’ambito del Programma NextAppennino – Misura B2.2. In questa fase interverranno l’autore dei volumi e i partner privati. Inoltre, prenderà la parola Fernando Di Fabrizio, presidente di COGECSTRE.

Istituzioni, aree protette e associazioni a confronto

Alle ore 10.40 sono previsti gli interventi istituzionali di Emanuele Imprudente, vicepresidente della Regione Abruzzo con delega ad Agricoltura, Parchi e Ambiente, Antonio Blasioli, vicepresidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Luca De Renzis, consigliere regionale, Vincenzo D’Incecco, consigliere regionale, e Patrizio Schiazza, commissario del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Parteciperanno inoltre rappresentanti delle associazioni e degli operatori del territorio. Tra questi figurano Fernando Ferrara, segretario nazionale Ambiente è/è Vita, Antonio Nicoletti, responsabile nazionale Aree Protette Legambiente, Marco Galaverni di WWF Italia e Camillo Zulli, direttore della Bio Cantina Sociale Orsogna. Anche attraverso questi contributi, il confronto metterà in evidenza il valore dello sviluppo sostenibile dell’Appennino abruzzese come obiettivo condiviso tra istituzioni, ambiente e comunità locali.

Alle ore 12.00 sono previsti ulteriori interventi e momenti di confronto. Successivamente, alle ore 15.30, si terrà un’attività sul territorio a Montebello di Bertona con salita alla Ferrata Bertona.

Biodiversità e sviluppo sostenibile dell’Appennino abruzzese: chiusura della giornata

La giornata si concluderà alle ore 18.00 con l’inaugurazione dell’Incubatoio della Biodiversità e della Bottega del Parco. All’evento parteciperà anche l’attore e interprete della tradizione popolare abruzzese Germano D’Aurelio ‘Nduccio’.

Saranno presenti, inoltre, i produttori delle reti territoriali Terre dei Parchi e Terre dell’Oasi. Proprio per questo, l’appuntamento rappresenta una significativa occasione di confronto tra istituzioni, aree protette, mondo della ricerca, associazioni ambientaliste e operatori locali.

L’obiettivo è chiaro: costruire nuove prospettive per l’Appennino attraverso la valorizzazione della biodiversità come risorsa culturale, sociale ed economica. In questo senso, il forum offre una visione concreta e condivisa di futuro per le aree interne e rafforza il valore dello sviluppo sostenibile dell’Appennino abruzzese come strada possibile per il territorio.

L’evento è promosso nell’ambito dei progetti finanziati dal Programma NextAppennino – Fondo complementare al PNRR per le aree del sisma 2009-2016, con la partecipazione di enti locali, associazioni e realtà impegnate nella tutela ambientale e nello sviluppo sostenibile del territorio.

Per informazioni: Cogecstre 085 8279489

La Redazione de La Dolce Vita
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