Dario Flammini in concerto all’Imago Museum di Pescara

Dario Flammini in concerto sarà uno degli appuntamenti più attesi della rassegna Imago Musicae, in programma domenica 10 maggio 2026 nello scenario suggestivo dell’Imago Museum di Pescara. Il fisarmonicista e bandoneonista sarà protagonista del secondo matinée del cartellone, con un repertorio che attraversa l’Ottocento e il Nuevo Tango, tra grandi autori, dialoghi musicali e una forte connessione con l’arte contemporanea.

La rassegna prosegue infatti nella Sala al Piano C del museo, all’interno della mostra permanente dedicata a Mario Schifano. Così, la musica incontra le opere di uno dei più importanti artisti italiani e internazionali del Novecento e offre al pubblico un’esperienza culturale ampia e coinvolgente.

Dario Flammini in concerto tra Ottocento e Nuevo Tango

Il concerto del 10 maggio vedrà Dario Flammini impegnato in un programma ricco e originale. Il musicista interpreterà pagine di Morricone, Piazzolla, Semionov, Solotarev, Mendelssohn e Cobian. Inoltre, il pubblico potrà ascoltare la prima esecuzione italiana della “Milonga Renga” di Pablo Escande, proposta insieme al violoncello di Massimo Magri.

Il bandoneon, strumento simbolo del tango argentino, sarà al centro di una narrazione musicale intensa e raffinata. Allo stesso tempo, la fisarmonica permetterà di attraversare stili, epoche e atmosfere diverse, con una lettura capace di unire tradizione e modernità. Per questo motivo, Flammini promette un viaggio musicale di forte impatto espressivo.

Imago Musicae a Pescara tra musica e arte contemporanea

La rassegna è organizzata dalla Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”, in collaborazione con Imago Museum e Fondazione Pescarabruzzo, con il sostegno del CIDIM.

Imago Musicae propone tre matinée che uniscono musica e arte contemporanea. I concerti si svolgono infatti nella Sala al Piano C dell’Imago Museum, in un contesto che valorizza il dialogo tra linguaggi artistici differenti. In questo percorso si inserisce anche il concerto di Flammini, protagonista di un appuntamento che mette in relazione suoni, epoche e sensibilità diverse. L’idea della rassegna nasce proprio dal confronto tra secoli diversi, dal Seicento di Gaspar Sanz al Settecento di Domenico Scarlatti, fino al Novecento di Morricone e Piazzolla, passando per le tante sfaccettature dell’Ottocento.

I concerti avranno inizio alle 11. Il biglietto costa 10 euro e comprende anche la visita al museo. Inoltre, Dario Flammini in concerto rappresenta uno dei momenti centrali del cartellone, che si concluderà domenica 17 maggio con il concerto del duo formato da Nicola Marvulli, violino, e Barbara Ciccone, viola.

Dario Flammini in concerto in una rassegna che unisce epoche e generazioni

La nuova edizione di Imago Musicae punta alla sintesi tra le diverse anime del repertorio classico. Per questo motivo, accoglie sia composizioni del Seicento e del Settecento sia opere di maestri iconici del Novecento, affidandole a musicisti di generazioni differenti.

A rendere ancora più preziosa la rassegna sarà la presenza dei capolavori dell’arte italiana e straniera del XX e XXI secolo custoditi all’Imago Museum. In questo senso, il dialogo tra musica e arti visive diventa il vero valore aggiunto dell’iniziativa, resa possibile anche grazie alla sensibilità della Fondazione Pescarabruzzo, dell’Imago Museum e del presidente professor Nicola Mattoscio. In questo quadro, il concerto di Dario Flammini  si inserisce come uno degli eventi più rappresentativi dell’edizione 2026.

Le parole di Massimo Magri su Imago Musicae 2026

«Per la nuova edizione di Imago Musicae abbiamo scelto un programma che punta alla sintesi tra le diverse anime presenti nel repertorio classico», nota il maestro Massimo Magri, direttore artistico della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara”.

«Un programma vario dove trovano posto sia le composizioni di autori del Seicento e del Settecento che le opere di maestri iconici del Novecento, interpretate peraltro da musicisti appartenenti a generazioni differenti. Un programma che, infine, si intreccia in maniera naturale con il dialogo tra antico e contemporaneo delle opere di Mario Schifano presenti ad Imago Museum».

Il dialogo tra arti visive e musica secondo Nicola Mattoscio

Anche Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Pescarabruzzo/Imago Museum, sottolinea il valore culturale della rassegna.

«Imago Musicae testimonia come il dialogo tra musica e arti visive possa offrire al pubblico nuove chiavi di lettura del patrimonio culturale. Una proposta che unisce epoche e linguaggi diversi, valorizzando lo spazio museale come luogo vivo e aperto alla contemporaneità. In questo senso, la rassegna conferma il ruolo del museo come spazio dinamico, in cui linguaggi artistici differenti si incontrano e si contaminano, generando esperienze culturali coinvolgenti. Il dialogo tra musica e arti visive non solo arricchisce la fruizione delle opere, ma contribuisce a costruire una visione contemporanea del patrimonio, capace di connettere epoche, stili e sensibilità diverse, al servizio della comunità».

Chi è Dario Flammini, protagonista in concerto a Pescara

Nato a Basilea nel 1972, Dario Flammini ha intrapreso lo studio della fisarmonica bajan sotto la guida del maestro A. Di Zio. Successivamente, dal 1988, ha proseguito la formazione con il maestro Max Bonnay. Inoltre, ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento in Italia e all’estero con alcuni dei più autorevoli maestri di questo strumento, tra cui J. Mornet, P. Busseuil, M. Ellegaard, C. Bonnay e M. Bonnay.

Nel corso della sua carriera ha ottenuto risultati di grande rilievo. Si è classificato primo al Concorso dell’ANIF di Foligno nel 1988 con primo premio assoluto. Nello stesso anno ha conquistato il secondo posto al prestigioso Concorso Internazionale di Castelfidardo. Inoltre, ha vinto il Concorso Internazionale di Musica da Camera di Sanguinetto nel 2000 con il Trio Solotarev, ottenendo anche il Premio Discografico Rivoalto-Ducale. A questi riconoscimenti si aggiungono il primo posto al Concorso di Musica da Camera di Gravina di Puglia e il primo premio al Concorso per concertisti di fisarmonica di Loreto Marche nel 1999. Per questa ragione, Dario Flammini in concerto porta a Pescara una figura di alto profilo nel panorama musicale italiano e internazionale.

Dario Flammini tra musica contemporanea e tango argentino

Nell’ambito della musica contemporanea, Flammini ha eseguito diverse prime esecuzioni. Tra queste figurano “Sinfonie Est-Ovest” di B. Porena, “Sypario” di S. Bussotti, “D’Ance” di D. Anzaghi, “Preludio, Corale e Finale” di S. Calligaris, “Intus” di A. Sbordoni e “Pensieri Interrotti” di A. Solbiati. Inoltre, ha collaborato con importanti realtà concertistiche del settore come Nuovi Spazi Musicali, Nuova Consonanza e Novurgia.

Ha inciso un CD con il Bussottioperaballet sotto la direzione del compositore stesso, un altro con la Rivoalto-Ducale e uno con la Stradivarius. Quest’ultimo include la Sonata “Et Exspecto” per bajan solo e opere di G. Ligeti, A. Schnittke e J. Tiensuu. La critica specializzata ha accolto il lavoro con grande interesse su riviste come Classic Voice, Amadeus, Wire e Cd Classic.

Flammini è anche fondatore del Trio Solotarev, formazione cameristica composta da tre bajan e specializzata nella ricerca e nell’esecuzione di opere originali.

Accanto allo studio del bajan, porta avanti una notevole attività con il bandoneon, strumento principe della cultura tangueira di Buenos Aires, del quale oggi è considerato uno dei migliori interpreti. Ha fatto parte del sexteto tipico “Viento de tango”, formazione tradizionale del tango argentino, con la quale è impegnato nella produzione del nuovo spettacolo del ballerino Miguel Angel Zotto. Inoltre, è stato direttore musicale dello spettacolo “Revelation Tango” al Teatro Sistina di Roma. Anche per questo, il concerto di Dario Flammini racconta non solo un interprete, ma un artista capace di muoversi tra ricerca, tradizione e sperimentazione.

Viene spesso invitato a far parte della giuria del Concorso Internazionale per concertisti di fisarmonica di Castelfidardo e della prestigiosa giuria del C.I.A. in Russia, Lituania e Cina.

Oggi è docente di fisarmonica bajan e di bandoneon presso il Conservatorio di Musica “A. Casella” de L’Aquila.

Gli strumenti di Dario Flammini in concerto

Dario Flammini nel concerto suona con strumenti artigianali di grande valore. Utilizza infatti una fisarmonica di costruzione russa Bajan Jupiter Arapov del 2007 e un bandoneon di costruzione tedesca Alfred Arnold Premier del 1927.

Imago Musicae 2026, il programma della rassegna dopo il concerto di Dario Flammini

La rassegna Imago Musicae 2026 propone tre appuntamenti. Tra questi spicca il concerto di Dario Flammini , protagonista del matinée di domenica 10 maggio.

Domenica 3 maggio
Marco Salcito & Friends
Resonancias. Omaggio a Manuel De Falla nel 150° della nascita

Domenica 10 maggio
Dario Flammini, fisarmonica e bandoneon

Domenica 17 maggio
Nicola Marvulli, violino
Barbara Ciccone, viola

Dove si trova Imago Museum a Pescara

L’Imago Museum si trova a Pescara, in Corso Vittorio Emanuele II, 270.

Contatti
Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” – Pescara
Rapporti con i media: Fabio Ciminiera

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