Pescara infinito, pari in rimonta contro la Carrarese

Pescara Carrarese 2-2: biancazzurri in rimonta con Meazzi e Di Nardo. Vivarini elogia la squadra e chiede più coraggio.

Pescara Carrarese 2-2: rimonta con gol di Di Nardo

PESCARA – Remuntada del Pescara alla Carrarese. I biancazzurri sotto di due gol riescono a riprendere i toscani. Decisivo il gol di Di Nardo a due minuti dal termine, che fissa il risultato sul 2-2.

Carrarese in vantaggio 

Nel Pescara lunga la lista degli indisponibili. Vera e propria emergenza in difesa con le assenze di Brosco per squalifica e di Pellacani per infortunio. Giocano dall’inizio Gravillon e Capellini. Letizia dal primo minuto in posizione di esterno.

Merola invece sostituisce Olzer sulla trequarti. In avanti ancora fuori Tsadjout, tocca di nuovo a Di Nardo. Il grande ex di giornata è Vincenzo Fiorillo, salutato dalla Curva Nord prima del match. 3-5-2 per Calabro con Finotto e Abiuso in avanti. Al 2’ Carrarese già in vantaggio con Abiuso da due passi che sfrutta un assist di Zanon.

Carrarese che sfiora il raddoppio all’8’ con un tiro da fuori di Schiavi. Al 14’ Merola costretto al cambio per infortunio, dentro Vinciguerra. Al 16’ espulso il ds del Pescara Pasquale Foggia dalla panchina per proteste. Il Pescara non riesce a reagire. Nella prima frazione la prima vera occasione capita solo al 45’ con un colpo di testa di Di Nardo su cross di Valzania, che ha trovato la deviazione di Bleve. Nei minuti di recupero ci prova anche Oliveri.

Pescara Carrarese 2-2
Pescara-Carrarese- ingresso in campo

Remuntada Pescara

Nel secondo tempo Vivarini mette dentro Meazzi in luogo di Squizzato per dare maggiore vivacità alla fase offensiva, con Valzania che viene arretrato a centrocampo.  Ma al 7’ arriva il raddoppio della Carrarese con Hasa, che trova un gol da fuori area con una traiettoria che inganna Desplanches sfruttando una torre di testa di Abiuso.

Doppio cambio per il Pescara con Cangiano ed Okwonkwo. Al 29’ un lampo di Meazzi permette al Pescara di accorciare le distanze: azione personale con penetrazione in area e destro che batte Bleve. I biancazzurri ritrovano la speranza.

Vivarini fa esordire Caligara. Al 32’ è proprio Caligara che sfiora il gol con un gran sinistro da fuori deviato da Bleve. Il Pescara continua a spingere e al 43’ arriva il meritato pari con Di Nardo, che al centro dell’area raccoglie un pallone lavorato da Okwonkwo. Al 46’ Meazzi sfiora di testa il terzo gol su azione da calcio d’angolo.

Pescara Carrarese 2-2
Pescara-Carrarese

Il tabellino 

PESCARA-CARRARESE 2-2

PESCARA (3-4-2-1): Desplanches, Capellini,Corbo, Gravillon(30’st Caligara), Oliveri(18’st Cangiano), Dagasso, Squizzato(1’st Meazzi), Letizia, Merola(14’ Vinciguerra, 18’ st Okwonkwo), Valzania, Di Nardo. A disp. Saio, Brandes, Corazza,Sgarbi, Graziani, La Barba, Giannini. All. Vincenzo Vivarini

CARRARESE (3-5-2): Bleve, Ruggeri(42’st Torregrossa), Illanes, Imperiale, Zanon, Schiavi (28’st Bozhanaj), Zuelli (36’st Melegoni), Hasa, Cicconi, Finotto(27’st Sekulov), Abiuso(42’st Oliana). A disp. Fiorillo, Salamon, Belloni, Bouah, Rubino, Distefano, Arena. All. Antonio Calabro

RETI: 2’ Abiuso (C), 7’st Hasa (C), 29’ st Meazzi (P), 43’st Di Nardo (P)

ARBITRO: Kevin Bonacina di Bergamo; assistenti Bitonti, Zezza; quarto uomo Perri; Var Giua, A Var Monaldi

AMMONITI: Oliveri (P), Calabro dalla panchina (C), Schiavi (C), Letizia (P), Hasa (C)

ESPULSI: 16’ Pasquale Foggia dalla panchina per proteste (P)

RECUPERO: 2’pt, 5’st

NOTE: spettatori 6982 (149 ospiti)

Pescara Carrarese 2-2
La Curva Nord

Pescara Carrarese 2-2: Post gara

Amarezza da parte del tecnico della Carrarese Antonio Calabro: “La squadra ha fatto quello che io ho chiesto, non ha sottovalutato l’avversario. Che a centrocampo e davanti aveva la possibilità di fare cambi.

Gli ultimi 15 minuti hanno confermato che il Pescara è una squadra forte. È una grossa delusione nonostante un risultato di parità. Il Pescara è una squadra che ha valori, spinta anche da questo pubblico.

Per 75 minuti non ricordo di aver sofferto. L’aspetto mentale dopo il gol subito ci ha condizionato”. L’allenatore del Pescara Vincenzo Vivarini sottolinea ancora una volta l’aspetto mentale: “Il messaggio che do alla squadra è che con la partita di oggi abbiamo dimostrato che abbiamo le potenzialità per arrivare bene a fine campionato. Magari potevi anche vincerla.

Dobbiamo tirare fuori quello che abbiamo. Sto focalizzando l’attenzione sull’aspetto mentale. Questa squadra si nasconde, è stato cosi per 75 minuti. C’è troppo timore dell’avversario. Dobbiamo convincerci che le difficoltà le troviamo partita per partita. Noi dovevamo fare certe cose e spesso non l’abbiamo fatto, con gli avversari in superiorità numerica. E lì si andava in panico.

Ce la dobbiamo giocare senza paura perché c’è la possibilità di far bene. Meazzi sta facendo bene. Non ha la responsabilità e gioca con tutta la sua esuberanza. Tutti dovremmo avere il suo spirito. Adesso ce da provarlo dall’inizio della partita. Merola? Ha avuto un problema al quadricipite. Quelli che subentrano sono i giocatori più importanti. C’è da elogiare tutta la squadra per i primi venti minuti. Basta pensare che gli altri sono superiori a noi. Le partite ce le dobbiamo giocare a viso aperto”.

18-10-2025 Daniele Rossi 

La Redazione de La Dolce Vita
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