Pescara, liberati 200 fagiani per il ripopolamento faunistico: iniziativa di Italcaccia in otto comuni della provincia

Ripopolamento faunistico Pescara Italcaccia: 200 fagiani in 8 comuni per biodiversità e gestione sostenibile, con monitoraggio e norme.

Ripopolamento faunistico a Pescara: obiettivi e contesto

PESCARA – Prosegue con successo il programma di ripopolamento faunistico nella provincia di Pescara. Italcaccia Pescara ha liberato 200 esemplari di fagiano comune (Phasianus colchicus) in aree selezionate del territorio.
Inoltre, l’associazione, in collaborazione con tutte le sezioni comunali, punta a rafforzare la biodiversità e a promuovere una gestione sostenibile della fauna selvatica.

Comuni coinvolti e aree idonee al ripopolamento

Nel dettaglio, le operazioni di rilascio hanno coinvolto i comuni di Pescara, Collecorvino, Città Sant’Angelo, Elice, Spoltore, Caprara, Moscufo e Castiglione a Casauria.
In particolare, le squadre hanno scelto zone agricole e boschive idonee alla sopravvivenza e alla riproduzione naturale della specie.

Metodo di rilascio e benessere animale

Gli animali provengono da allevamenti certificati.
Prima del rilascio, Italcaccia li ha ambientati in recinti di pre-liberazione per facilitarne l’adattamento e ridurre il rischio di predazione.
Di conseguenza, la procedura migliora la tenuta in natura e sostiene la futura riproduzione.

La dichiarazione del presidente provinciale di Italcaccia

“Il ripopolamento non è solo un intervento venatorio, ma un’azione concreta di tutela ambientale,” ha dichiarato il presidente provinciale di Italcaccia, Francesco Verì. “Abbiamo scelto di liberare gli animali in aree dove l’habitat è favorevole e dove sono in corso progetti di miglioramento ambientale. Si tratta di un intervento che coniuga la tutela dell’ambiente con le attività tradizionali del territorio, contribuendo anche a mantenere vive le tradizioni rurali e sostenere l’economia locale legata alla gestione venatoria”.

Ripopolamento faunistico Italcaccia Pescara: controlli sul campo e monitoraggio post-rilascio

Parallelamente, le guardie volontarie venatorie dell’associazione, Gabriele Ermesino e Gabriele Cetrullo, hanno affiancato e controllato ogni rilascio.
In questo modo, il team ha garantito il rispetto delle regole e la tutela del benessere animale.
Successivamente, i volontari effettuano un monitoraggio post-rilascio per valutare sopravvivenza e adattamento dei fagiani.

Partecipazione della comunità e prossime azioni

Intanto, l’iniziativa ha coinvolto decine di appassionati, cacciatori e non, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sulla gestione faunistica.
Pertanto, la comunità partecipa attivamente e consolida una cultura della tutela ambientale.
Nei prossimi anni, il progetto proseguirà con nuovi rilasci, attività di censimento e interventi di miglioramento ambientale a favore della fauna autoctona e dell’avifauna stanziale.

Ripopolamento faunistico Italcaccia Pescara, presidio e “custode del territorio”

Infine, Italcaccia Pescara si conferma presidio venatorio e “custode del territorio”, promotore di valori condivisi.
Per questo, l’associazione ringrazia i presidenti delle sezioni comunali, l’ATC di Pescara e tutti i soci che hanno partecipato all’operazione.

La Redazione de La Dolce Vita
???? Segui La Dolce Vita 4.0 su FacebookX,  InstagramYoutube e Threads per non perderti inoltre, le ultime novità!