Nuova Pescara, il Tar boccia i referendum

Il Tar boccia i referendum sulla Nuova Pescara

Il Tar ha accolto il ricorso dell’Associazione Nuova Pescara contro i referendum di Spoltore e Montesilvano. Noi abbiamo sostenuto questa battaglia dal primo minuto.

Quei referendum sarebbero stati illegittimi e avrebbero prodotto un inutile spreco di denaro pubblico. Almeno, così, le perdite dei Comuni si limitano ai 10.000 euro spesi da ciascun ente per difendersi dal ricorso.

Nuova Pescara, il ricorso tutela i cittadini

Il Tar, come sempre, ha dimostrato imparzialità. Inoltre, ha confermato il proprio ruolo di strumento di tutela della democrazia.

In questo caso ha salvaguardato l’esercizio del voto referendario da possibili strumentalizzazioni. Di conseguenza, ha protetto prima di tutto l’interesse dei cittadini.

La fusione della Nuova Pescara procede

Intanto l’iter per la fusione procede, nonostante i tentativi costanti di sabotaggio.

Martedì si è tenuto l’organo di fusione. L’incontro avrebbe dovuto affrontare uno degli aspetti più importanti e delicati: lo statuto della nuova città.

Tuttavia, come spesso accade, l’assenza di politici chiave ha trasformato l’incontro in un esercizio di retorica del no. Questa posizione ha favorito soprattutto l’amministrazione spoltorese.

Così si è impedito di andare avanti e di creare contenuti costruttivi. Proprio ciò che loro stessi lamentano.

Spoltore e Montesilvano dopo lo stop ai referendum

Abbiamo appreso anche che la commissione presieduta dal Consigliere della Lega Pierpaolo Pace, di Spoltore, non si riunisce dal 2024.

Invitiamo quindi il sopracitato Pace a mostrare eventuali documenti che smentiscano questa notizia. In caso contrario, questo fatto dimostrerebbe l’ennesimo tentativo di Spoltore di osteggiare l’iter di fusione.

L’appello alle amministrazioni

Torniamo a esortare le amministrazioni a mettersi al lavoro per completare l’iter. Solo così si potrà realizzare una fusione giusta ed equa per i territori e per i cittadini.

Ora non avete più scuse. Con i Referendum Nuova Pescara bocciati, anche questa fase è stata archiviata.

È il momento di lavorare per creare uno statuto e per ripartire i fondi sui territori. È ora che facciate ciò che non avete fatto fino ad oggi: lavorare per il bene comune.

Bisogna rispettare la volontà popolare, espressa in modo granitico dal referendum. Abbiamo perso anni dietro i giochi di potere. Ora è tempo di recuperare.

Come sempre, il comitato si mette a disposizione delle istituzioni per contribuire alla realizzazione della Nuova Pescara.

Marco Di Marzio – Presidente del comitato Spoltore per la Nuova Pescara

La Redazione de La Dolce Vita
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