Concorso Nazionale per percussioni a Città Sant’Angelo: torna la seconda edizione
Il Concorso Nazionale per percussioni torna il 30 e 31 maggio al Teatro comunale di Città Sant’Angelo, con giovani musicisti da tutta Italia.
La seconda edizione della competizione è promossa dalla Italy Percussive Arts Society. Inoltre, conferma il ruolo dell’Abruzzo come luogo di incontro tra talento, formazione e musica.
I partecipanti si sfideranno a colpi di bacchette, dopo una semifinale svolta in modalità online. La manifestazione si concluderà domenica 31 maggio, alle 19.15, con la premiazione e il concerto dei vincitori.
La serata finale sarà a ingresso libero, fino a esaurimento posti.
Giovani percussionisti da tutta Italia sul palco
Il Teatro comunale di Città Sant’Angelo accoglierà giovani percussionisti provenienti da Conservatori e Istituti musicali italiani.
La gara rappresenta una nuova avventura artistica per il Maestro Antonio Santangelo, presidente della Italy PAS. Da quarant’anni, infatti, Santangelo promuove attività legate al mondo delle percussioni.
Tra queste spicca anche l’Italy Percussion Competition, una kermesse che ha portato in Abruzzo artisti di fama internazionale. Inoltre, ha accolto concorrenti provenienti da tutto il mondo.
Antonio Santangelo: “Valorizziamo i giovani artisti”
Antonio Santangelo ha espresso grande soddisfazione per questa seconda edizione del Concorso nazionale per percussioni. Il Maestro ha sottolineato il valore di un concorso dedicato esclusivamente ai giovani artisti italiani.
Secondo Santangelo, attraverso il talento dei ragazzi si valorizza anche il lavoro didattico svolto ogni giorno dai docenti. Conservatori, Licei e Istituti musicali formano infatti i musicisti del futuro.
Il Maestro ha ringraziato i componenti della giuria per il lavoro svolto e per l’amicizia. Inoltre, ha rivolto un ringraziamento al sindaco di Città Sant’Angelo, Matteo Perazzetti, per sensibilità e collaborazione.
Infine, Santangelo ha ringraziato la Fondazione PescarAbruzzo e gli sponsor per il sostegno economico.
Claudio Santangelo e il valore della formazione musicale
Grande soddisfazione arriva anche dal direttore artistico del Concorso nazionale per percussioni, il Maestro Claudio Santangelo.
Dopo le esperienze musicali vissute negli ultimi anni, Claudio Santangelo ha condiviso pienamente le parole del Maestro Antonio Santangelo. Inoltre, ha ricordato di aver ereditato da lui l’arte, l’amore per le percussioni e le capacità organizzative.
Come direttore artistico e docente, Santangelo riconosce oggi ancora di più il valore dei risultati raggiunti dagli allievi. Quei traguardi nascono da anni di studio, impegno e passione.
La giuria del Concorso Nazionale per percussioni
La giuria del Concorso Nazionale per percussioni a Città Sant’Angelo riunisce concertisti e docenti provenienti da diversi Conservatori italiani.
Ne fanno parte Filippo Lattanzi, Saverio Tasca, Claudio Santangelo, Ivan Gambini e Stefano Ottomano.
La presenza di professionisti qualificati conferma il livello della competizione. Inoltre, offre ai giovani concorrenti un importante momento di confronto artistico.
I finalisti in gara
I finalisti del Concorso Nazionale per percussioni sono suddivisi in tre categorie.
- Categoria A: Assunto Cecere Palazzo, Luca Matteo Vadalà, Giacomo Meroni, Andrea Reda, Michele Barone, Lorenzo Ramundi.
- Categoria B: Francesco Di Stefano, Giuseppe Bellino, Andrea Carone, Francesco Castrovillari, Giuseppe Muraca, Giorgio Carettoni, Emanuele Donato.
- Categoria C: Francesco Lopopolo, Lorenzo Momo, Greta Basadonna, Antonio Orciuolo, Gabriele Turrisi, Mattia Perricone.
I concorrenti frequentano Conservatori e Istituti di Avellino, Acquaviva delle Fonti, Bari, Benevento, Bolzano, Busto Arsizio, Cosenza, Messina, Milano, Pescara, Palermo, Pavia e Vercelli.
Città Sant’Angelo diventa capitale delle percussioni con il Concorso Nazionale
Per due giorni, Città Sant’Angelo diventa un punto di riferimento nazionale per le percussioni.
Il concorso unisce giovani talenti, docenti, istituzioni e territorio. Inoltre, rafforza il legame tra formazione musicale e promozione culturale.
La seconda edizione conferma quindi una crescita importante. Il Concorso Nazionale per percussioni guarda ai giovani e valorizza il futuro della musica italiana.