La Notte dei Serpenti 2026 torna il 25 luglio a Pescara con Enrico Melozzi ed Elettra Lamborghini su Rai1.
La Notte dei Serpenti 2026 torna protagonista dell’estate abruzzese con la sua quarta edizione. Mancano due mesi al concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi per celebrare la cultura e la musica tradizionale abruzzese.
L’appuntamento è fissato per sabato 25 luglio allo Stadio del Mare di Pescara. Inoltre, per la prima volta a condurre l’evento sarà Elettra Lamborghini.
Dopo lo straordinario successo del 2025, con oltre 30.000 persone presenti e ottimi ascolti televisivi, cresce l’attesa per il fenomeno musicale diventato espressione di identità collettiva. Quest’anno il progetto esplorerà nuove sorprendenti contaminazioni della cultura abruzzese.

La Notte dei Serpenti cresce ancora nel 2026
Dopo il successo dell’edizione 2025, con oltre 30.000 persone presenti allo Stadio del Mare di Pescara e l’ottimo risultato in termini di ascolti per la messa in onda in prima serata su Rai2, cresce l’attesa per la 4ª edizione de La Notte dei Serpenti 2026.
Il concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi tornerà sabato 25 luglio allo Stadio del Mare di Pescara per celebrare ancora una volta la cultura e la tradizione musicale abruzzese.
Per la prima volta conduce Elettra Lamborghini.
L’amatissima cantante, performer, attrice e conduttrice vanta numeri da record. Ha superato 2,5 miliardi di stream totali con la sua musica, conquistato 15 dischi di platino e raggiunto mezzo miliardo di visualizzazioni dei suoi video. Inoltre, conta oltre 10 milioni di follower sui social tra Instagram e TikTok.
L’artista è protagonista dell’estate musicale italiana con il nuovo singolo “Bam Bam Bambina”, disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio.

La Notte dei Serpenti arriva su Rai1
La Notte dei Serpenti non sarà soltanto un grande evento dal vivo. Anche quest’anno diventerà un programma televisivo e andrà in onda il 5 settembre nella prestigiosa fascia di prima serata su Rai1.
Di anno in anno la manifestazione si sta trasformando in un appuntamento sempre più atteso dal pubblico. Infatti, attorno a La Notte dei Serpenti è nato un fenomeno che supera la dimensione musicale e diventa espressione di identità collettiva.
Le canzoni della tradizione vengono riscoperte e tramandate tra generazioni diverse in un clima di partecipazione condivisa, capace di unire dialetti, memorie e territori.
Il progetto, ormai simbolo di appartenenza e comunità, quest’anno esplorerà nuove contaminazioni della cultura abruzzese, dalla musica elettronica all’arte visionaria di Gabriele d’Annunzio.
Il concertone abruzzese conferma così la sua forza nazionale, portando sul piccolo schermo dialetti, memoria e musica popolare.
Enrico Melozzi, il cuore artistico de La Notte dei Serpenti
«La Notte dei Serpenti torna con un’ambizione ancora più grande. Quest’anno ci sarà uno sforzo artistico e tecnico enorme, forse il più grande affrontato finora. Tornerà il grande coro femminile, che sarà uno dei cuori pulsanti dello spettacolo», dichiara il Maestro Enrico Melozzi, ideatore e direttore artistico e musicale de La Notte dei Serpenti.
«Mi interessa capire cosa succede quando il canto popolare abruzzese incontra certe pulsazioni moderne, senza perdere la propria anima. Ci saranno naturalmente i grandi brani che in questi anni sono diventati simbolo della Notte dei Serpenti, le canzoni popolari che abbiamo riportato al centro della scena, ma sto anche lavorando su figure iconiche della cultura abruzzese, cercando di attraversarle musicalmente in modo nuovo».
«Tra queste c’è anche Gabriele d’Annunzio, che resta una figura gigantesca della nostra storia culturale, un artista visionario e modernissimo, ancora oggi capace di generare immaginario, musica e teatro».
Sugli ospiti, invece, massimo riserbo.
«La prossima edizione avrà presenze d’onore molto riconoscibili, ma come sempre saranno scelte per affinità artistica e umana, non secondo meccanismi televisivi prevedibili».
Infine, Melozzi spiega la filosofia del progetto:
«La Notte dei Serpenti non vuole semplicemente raccontare l’Abruzzo. Vuole trasformarlo in spettacolo, energia e musica viva».
Gli artisti delle prime edizioni
Tra gli artisti che si sono esibiti nelle prime tre edizioni della kermesse, accompagnati dall’Orchestra dei Serpenti diretta dal Maestro Melozzi, figurano Umberto Tozzi, Riccardo Cocciante, Al Bano, Rocco Hunt, la stessa Elettra Lamborghini, Noemi, Paola Turci, Giusy Ferreri, Colapesce Dimartino, Filippo Graziani, Mr Rain, Gianluca Grignani, Giovanni Caccamo ed Elsa Lila.
La kermesse musicale abruzzese ha costruito, edizione dopo edizione, un ponte tra grandi nomi della canzone italiana e patrimonio popolare.
Lo scorso anno, inoltre, tra gli ospiti speciali sono saliti sul palco anche il pupazzo più celebre d’Italia Topo Gigio e due eccellenze del nostro Paese: la Banda dell’Esercito e le Farfalle Olimpiche.
Un omaggio alla tradizione abruzzese
Con La Notte dei Serpenti, Enrico Melozzi vuole omaggiare la cultura, la musica e la tradizione abruzzese.
Un omaggio che parte già dal nome della manifestazione, ispirato al celebre culto di San Domenico, che culmina nell’antichissimo rito della Festa dei Serpari a Cocullo, in provincia de L’Aquila.
Valorizzare le radici dell’Abruzzo, partendo dagli antichi momenti di festa, significa restituire alla Regione quell’identità culturale, musicale e folklorica che rischiava di essere dimenticata.
Il pubblico potrà ascoltare i canti della tradizione musicale abruzzese impreziositi da nuovi arrangiamenti, inediti ma fedeli all’autenticità dei testi originali in dialetto e alla loro poetica.
Il fil rouge della kermesse sarà ancora una volta la fusione delle melodie popolari con la musica contemporanea attraverso la “pop-izzazione” del dialetto abruzzese e la “dialettizzazione” del pop.
Il ruolo dei cori e delle associazioni
La manifestazione vede la collaborazione dell’Associazione Cori d’Abruzzo Chorus Inside, che promuove la coralità regionale attraverso eventi e attività formative.
Inoltre, collabora anche la Federazione Cori Italiani Chorus Inside APS ETS, impegnata nella promozione, nello studio, nella pratica, nell’approfondimento e nella diffusione del canto corale, della musica e dell’arte in genere.
La federazione mette in rete cori regolarmente iscritti su tutto il territorio nazionale italiano.
L’evento sarà a ingresso gratuito.

Chi è Enrico Melozzi
Il percorso artistico di Melozzi aiuta a comprendere la forza de La Notte dei Serpenti, nata come progetto musicale ma cresciuta come racconto identitario.
Enrico Melozzi è compositore, direttore d’orchestra, violoncellista e produttore discografico italiano.
Fin da giovanissimo si dedica alla composizione di opere liriche, sinfonie, balletti, musica da camera, musica sacra e colonne sonore per il teatro e il cinema, ricevendo riconoscimenti di rilievo.
Nel 1999 inizia la collaborazione con Michael Riessler, dapprima come copista e successivamente come arrangiatore e produttore artistico, avvicinandosi alla musica contemporanea europea.
Nel 2002 debutta come direttore d’orchestra con una propria opera ispirata a Oliver Twist.
Dai 100 Cellos all’Orchestra Notturna Clandestina
Nel 2012 fonda con Giovanni Sollima il progetto 100 Cellos, portando alla prima maxi-reunion di violoncellisti in Italia, con oltre 140 strumentisti provenienti da tutto il mondo.
Nel 2016 dà vita all’Orchestra Notturna Clandestina, un ensemble indipendente con cui promuove una visione radicale e inclusiva della musica classica.
Attraverso eventi come i Rave Clandestini di Musica Classica, concerti-marathon che hanno ridefinito il concetto di fruizione musicale, Melozzi continua a sperimentare nuovi linguaggi artistici.
Dalla Notte della Taranta a Sanremo
Nel 2021 è Maestro Concertatore della Notte della Taranta, che dirige insieme a Madame.
Inoltre, promuove il primo laboratorio al mondo di composizione musicale collettiva, nel quale compositori di diversa formazione creano musica originale al servizio di una regia teatrale.
Ha diretto l’orchestra del Festival di Sanremo in numerose edizioni per artisti di generazioni e linguaggi differenti.
Tra le collaborazioni più celebri figurano quelle con i Måneskin nel 2021, 2022 e 2023. Più recentemente ha diretto per Mr.Rain, Ghali, Gazzelle, Bnkr44, Coma_Cose e Damiano David.
Nel 2025 ha diretto l’orchestra per il debutto da solista di Damiano David al Festival di Sanremo, firmando anche l’orchestrazione di “Cuoricini” dei Coma_Cose.
Nel 2024 ha orchestrato e diretto “Silverlines”, primo singolo solista di Damiano David, realizzato in collaborazione con Labrinth e Fabrizio Ferraguzzo.
Questa esperienza tra orchestra e pop rende ancora più riconoscibile il linguaggio musicale del concertone abruzzese.
Dalla Scala alla Treccani
Il 4 giugno 2025 Enrico Melozzi ha diretto al Teatro alla Scala di Milano un evento speciale ideato con Alessandro Baricco e Giovanni Sollima.
Nel marzo 2025 è stato ufficialmente inserito nell’Enciclopedia Treccani, riconoscimento che ne consacra il ruolo nel panorama musicale e culturale italiano contemporaneo.
Ha arrangiato per innumerevoli artisti italiani, soprattutto nell’ambito del pop, contribuendo in modo determinante all’evoluzione del rapporto tra voce e orchestra nella musica leggera.
La sua impronta orchestrale, originale, audace e inconfondibile, è oggi considerata un punto di riferimento assoluto nel settore.
Il Closing del Romaeuropa Festival 2026
Il 15 novembre sarà protagonista del Closing del Romaeuropa Festival 2026 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma con una maratona musicale pensata come un rave dedicato alla musica classica.
La giornata si aprirà con i 100 Cellos guidati insieme a Giovanni Sollima, in un’esibizione che intreccia repertorio classico e composizioni pop.
Dalle ore 20.00 la Sala Santa Cecilia si trasformerà invece in un “Classic Rave Party” con l’Orchestra Notturna Clandestina diretta dal Maestro Melozzi e la partecipazione di Alessandro Baricco, Niccolò Fabi, la Banda dell’Esercito Italiano e numerosi ospiti tra musicisti e performer.
Sono previste anche incursioni speciali di Elsa Lila, Anastasio, Fasma e altri artisti.

Un evento promosso dalla Regione Abruzzo
La Notte dei Serpenti è un evento promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal Presidente della Regione Marco Marsilio e realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo e il Comune di Pescara.
Per questo La Notte dei Serpenti non è soltanto un evento estivo, ma una grande narrazione contemporanea dell’Abruzzo.