Con lo Youth Camp di Montesilvano, il progetto EPIC_IDEA mette i giovani al centro della città del futuro. Si è concluso oggi, 26 maggio 2026, il secondo Youth Camp nazionale del progetto europeo EPIC_IDEA, dedicato alla partecipazione giovanile, all’inclusione e al contrasto di ogni forma di discriminazione.
Per quattro giorni, dal 23 al 26 maggio, Montesilvano ha ospitato 60 ragazzi provenienti da sei città italiane. I giovani sono arrivati dai centri giovanili delle città partner: Montesilvano, Torino, Reggio Emilia, Casalecchio di Reno, Portomaggiore e Pontedera.
L’iniziativa rientra nel progetto Empowering youth Participation for Inclusive and plural Communities, finanziato dal programma CERV della Commissione Europea e capofilato da ICEI, Istituto Cooperazione Economica Internazionale.
Youth Camp di Montesilvano, il progetto EPIC_IDEA e città inclusive
Grazie alla collaborazione con la Rete Città del Dialogo, parte del programma Intercultural Cities del Consiglio d’Europa, Montesilvano è diventata un laboratorio nazionale di cittadinanza attiva.
I ragazzi hanno lavorato tra Spazio Mincio e la Sala Consiliare del Comune. Inoltre, hanno sviluppato proposte concrete sul tema della Città del Futuro.
Il confronto si è concentrato su sei pilastri fondamentali:
aggregazione e spazi verdi,
salute mentale e benessere,
arte e cultura come palco aperto,
partecipazione politica,
sport,
valorizzazione del lavoro.
Da questi tavoli è nata la base del Manifesto delle città inclusive, una carta d’intenti che raccoglie desideri, bisogni e visioni delle nuove generazioni.
Il Manifesto delle città inclusive nasce a Montesilvano
La restituzione finale dei lavori si è svolta nella mattinata di oggi. All’incontro hanno partecipato il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis, l’assessore alle Politiche Giovanili Alessandro Pompei, l’assessore al Turismo ed Eventi Corinna Sandias, la referente del progetto Francesca Lupo, la presidente di Spazio Mincio Debora Donatone e numerosi amministratori comunali.
Il confronto ha dato voce a una generazione che chiede città più accessibili, interculturali, verdi e attente al benessere delle persone.

De Martinis: «I giovani sono il presente da ascoltare»
Il sindaco Ottavio De Martinis ha espresso soddisfazione per il ruolo di Montesilvano nel progetto e per il valore dello Youth Camp Montesilvano EPIC_IDEA.
«Ospitare a Montesilvano sessanta ragazzi da tutta Italia, pronti a mettersi in gioco per ridisegnare l’idea stessa di comunità, è motivo di profondo orgoglio per la nostra amministrazione», ha dichiarato.
Secondo il sindaco, ascoltare le proposte dei giovani in Sala Consiliare ricorda che le nuove generazioni non rappresentano solo il futuro. Al contrario, sono già il presente da cui attingere energia e idee.
«La Città del Futuro deve saper includere, curare gli spazi comuni e mettere al centro il benessere psicofisico delle persone», ha aggiunto De Martinis.

Pompei: «Montesilvano laboratorio di partecipazione»
Anche l’assessore alle Politiche Giovanili Alessandro Pompei ha sottolineato il valore del progetto e dello Youth Camp di Montesilvano EPIC_IDEA.
«Il progetto EPIC_IDEA dimostra che quando si danno ai ragazzi gli strumenti e gli spazi giusti, come è accaduto qui a Spazio Mincio e in Comune, la risposta è straordinaria», ha affermato.
Pompei ha ricordato i sei punti programmatici tracciati dai giovani. In particolare, ha evidenziato sport, arte diffusa e salute mentale libera da aspettative sociali.
«Vogliamo che Montesilvano continui a essere un laboratorio di partecipazione politica e interculturale», ha concluso.
La voce dei giovani arriva in Europa
Il Manifesto delle città inclusive nato a Montesilvano sarà ora condiviso a livello europeo. Così, la voce dei ragazzi arriverà sui tavoli internazionali della Commissione Europea.
Il progetto EPIC_IDEA a Montesilvano lascia quindi un segno concreto. Infatti, trasforma il confronto tra ragazzi in una proposta politica, culturale e sociale per città più inclusive.