Salta e Corri Pescara porta allo Stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia” circa 400 bambini delle classi quarte e quinte della scuola primaria. Venerdì 22 maggio, dalle ore 9:00 alle 12:00 circa, i piccoli partecipanti vivranno una mattinata dedicata all’atletica leggera, al gioco e al piacere di muoversi insieme.
L’iniziativa, intitolata “Salta e Corri – Divertimento e Movimento”, nasce per avvicinare i più giovani allo sport in modo sano, inclusivo e formativo.
Salta e Corri Pescara, sport e gioco per crescere
L’evento è stato presentato in conferenza stampa dall’assessore allo Sport Patrizia Martelli, dal presidente dell’Asd Atletica Cantera Pescara Giovanni De Benedictis, dal segretario generale Uisp Alberto Carulli e da Adamo Scurti, consigliere comunale e rappresentante del Coni.
Era presente anche Domenico Scognamiglio, coordinatore di Sport e Salute Abruzzo.
La presenza di istituzioni e realtà sportive conferma il valore di Salta e Corri Pescara come progetto condiviso per i più giovani.
Martelli ha definito l’appuntamento “una prima edizione per avvicinare i ragazzi allo sport e alle attività motorie attraverso il gioco e la socializzazione”. Inoltre, ha ricordato l’impegno del Comune nel promuovere lo sport come strumento di crescita sana, relazione e accrescimento personale.
Atletica leggera al centro, senza cercare il piccolo campione
La manifestazione è organizzata dall’ASD Atletica Cantera Pescara, in collaborazione con UISP Abruzzo Molise, Comune di Pescara, CONI Abruzzo, Sport e Salute e AVIS Comunale Pescara.
In questo contesto, Salta e Corri Pescara valorizza l’atletica leggera come esperienza educativa, prima ancora che competitiva.
I promotori puntano a mettere lo sport al centro, senza cercare precocemente il risultato o il “piccolo campione”. Al contrario, l’obiettivo è costruire esperienze motorie sane, inclusive e capaci di valorizzare il bambino.
L’ASD Atletica Cantera Pescara promuove infatti un’atletica leggera intesa come strumento educativo e culturale. Correre, saltare, lanciare e camminare rappresentano gesti naturali. Tuttavia, se proposti con gioia e metodo, aiutano i bambini a sviluppare coordinazione, fiducia, relazioni e rispetto delle regole.
Salta e Corri Pescara, prove di corsa, salto e staffetta
Durante la mattinata allo Stadio Adriatico, i bambini parteciperanno a momenti di attivazione motoria, esercizi ludico-atletici e prove di corsa sui 50 metri.
Inoltre, saranno coinvolti nel salto in lungo e nella staffetta conclusiva 8×50 metri. Quest’ultima prova sarà pensata come esperienza collettiva di squadra e collaborazione.
A rendere più significativa la giornata ci saranno due figure importanti dell’atletica italiana. Oltre a Giovanni De Benedictis, bronzo olimpico nella marcia a Barcellona e argento mondiale, parteciperà anche Gisella Orsini, campionessa italiana e medagliata internazionale nella marcia.
Le scuole partecipanti a Salta e Corri Pescara
Parteciperanno gli alunni delle seguenti scuole:
I.C. 6 – Scuola Primaria Pineta Dannunziana
Classi 4ªA, 4ªB, 4ªC, 4ªD, 5ªC, 5ªB
I.C. 6 – Scuola Primaria Marino Di Resta
Classi 4ªA, 4ªB
I.C. 6 – Scuola Primaria Andrea Cascella
Classi 4ªA, 5ªA
I.C. 7 – Scuola 11 Febbraio 1944
Classi 4ªA, 4ªB, 4ªC, 5ªA, 5ªB, 5ªC
I.C. 8 – Scuola Borgo Marino
Classi 5ªA, 5ªB
Una medaglia per tutti i bambini
Tutti i partecipanti riceveranno una medaglia ricordo. Infatti, il senso profondo dell’iniziativa non sarà la prestazione sportiva.
Con questa scelta, Salta e Corri Pescara conferma il suo valore educativo: ogni bambino partecipa, si diverte e porta a casa un ricordo positivo.
Al centro ci saranno il coinvolgimento, l’entusiasmo, il piacere di esserci e la scoperta dell’atletica leggera come esperienza di crescita.