Leggere il Presente a Città Sant’Angelo: letture e solidarietà
Leggere il Presente a Città Sant’Angelo fa tappa domenica 10 maggio, alle ore 10:30, nella Fondazione Casa del Sole “Rosolino Colella”. L’appuntamento unisce cultura, ascolto e solidarietà in un luogo speciale, immerso nel verde e dedicato alla cura delle persone.
La rassegna di letture collettive all’aperto lascia, per questa occasione, piazze e parchi pubblici. Infatti, l’iniziativa approda in Contrada Vertonica 94, a Città Sant’Angelo, dentro una cascina di 700 metri quadrati restaurata con attenzione.
A Città Sant’Angelo Leggere il Presente arriva alla Casa del Sole
La Casa del Sole non rappresenta soltanto un edificio. Al contrario, è un presidio di dignità, accoglienza e futuro.
La struttura ospita alcuni ragazzi con disturbi dello spettro autistico. Inoltre, li coinvolge in attività ludiche e lavorative, pensate per valorizzare capacità, relazioni e autonomia.
Il cuore della Fondazione resta il progetto “Dopo di Noi”. Questo percorso offre posti letto dedicati ai ragazzi non autosufficienti. Così, la Casa del Sole vuole garantire loro un futuro sereno quando le famiglie non potranno più occuparsene.
Il Piccolo Principe per Leggere il Presente a Città Sant’Angelo
Per questa tappa speciale, gli organizzatori hanno scelto Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. La scelta non è casuale.
Il racconto dell’aviatore sperduto nel deserto e del bambino dai capelli d’oro parla ancora a tutte le generazioni. Inoltre, invita a creare legami autentici, profondi e responsabili.
Il tema dell’“addomesticare”, nel senso più poetico del termine, diventa quindi centrale. Significa avvicinarsi all’altro, costruire fiducia e riconoscere il valore delle differenze.
Letteratura, inclusione e relazioni autentiche
“Leggere il presente non è solo un titolo, ma una missione”, spiegano gli organizzatori.
L’obiettivo, infatti, è usare la letteratura come strumento di incontro. Attraverso le parole dei libri, la rassegna vuole scardinare i pregiudizi e costruire nuove relazioni.
Partecipare alla lettura collettiva significa sedersi accanto agli ospiti della casa-famiglia. Significa ascoltare le loro storie, condividere un momento e riconoscersi nei loro occhi.
In questo modo, anche una realtà diversa dalla propria può rivelarsi ricca, viva e piena di immaginazione.
A Città Sant’Angelo: un invito aperto a tutti
L’incontro è aperto a tutti. Inoltre, rappresenta un’occasione per fermarsi, respirare l’aria della campagna angolana e vivere una mattinata di comunità.
La tappa di Leggere il Presente a Città Sant’Angelo diventa così un ponte tra cultura e solidarietà. Da una parte c’è un libro amatissimo. Dall’altra c’è una casa che ogni giorno lavora per offrire dignità, cura e futuro.
Domenica 10 maggio, alla Casa del Sole, il messaggio del Piccolo Principe tornerà quindi a parlare al cuore. Perché, come ricorda il capolavoro di Saint-Exupéry, l’essenziale resta invisibile agli occhi.


