Corso internazionale BIP a Pescara: allUniversità d’Annunzio focus su italiano L2 e language testing

Il Corso internazionale BIP a Pescara porta al Campus dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” un confronto europeo sulla didattica dell’italiano L2/LS e sul language testing. Dal 4 al 9 maggio 2026, infatti, il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne ospiterà la sessione in presenza del Blended Intensive Programme dedicato al tema dei “Corpora per la didattica e per il Language Testing dell’italiano L2/LS”.

Prenderanno parte all’iniziativa docenti e studenti provenienti dai dipartimenti di italianistica delle Università di Debrecen, in Ungheria, Varsavia, in Polonia, e Zara, in Croazia. Si tratta, quindi, di un appuntamento che rafforza il dialogo accademico internazionale e valorizza il ruolo del Campus di Pescara come luogo di incontro tra ricerca, formazione e innovazione linguistica.

Il programma del corso al Campus universitario di Pescara

Il programma è coordinato dalla professoressa Mariapia D’Angelo, presidente della Scuola di Studi umanistici dell’Università “d’Annunzio”, in collaborazione con la professoressa Luciana Forti. Entrambe afferiscono al Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Ateneo.

La giornata inaugurale si terrà lunedì 4 maggio, alle ore 13, nell’Aula “de Tommaso” del Campus di Pescara. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del professor Ugo Perolino, direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne della “d’Annunzio”, e della professoressa Persida Lazarevic, delegata del Dipartimento per l’Internazionalizzazione.

Subito dopo, la professoressa Mariapia D’Angelo presenterà il programma dei seminari online e in presenza del BIP. In questo modo, entrerà nel vivo un percorso formativo che unisce studio teorico, strumenti applicativi e confronto tra più università europee.

I docenti coinvolti al corso internazionale BIP a Pescara

Nel calendario dei seminari figurano studiosi provenienti da diversi atenei italiani ed esteri. Parteciperanno il professor Marco Caria dell’Università di Sassari, Josè Garcia Fernandez dell’Università di Oviedo, Stefania Ferrari dell’Università del Piemonte Orientale, Irene Fioravanti dell’Università per Stranieri di Perugia, Paola Giunchi dell’Università Sapienza di Roma, Agnieszka Kwapiszewska dell’Università di Varsavia, Lili Krisztina Kovacs dell’Università di Debrecen, Agata Pauchucy dell’Università di Varsavia, Federica Ricci Garotti dell’Università di Trento, Fabio Zanda dell’Università Sapienza di Roma e Donata Di Leo dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Di conseguenza, il corso si presenta come un laboratorio internazionale di idee, esperienze e metodologie. Inoltre, mette in rete competenze diverse attorno a un tema oggi centrale nella formazione linguistica.

Corso internazionale BIP tra ricerca, didattica e buone pratiche europee

“Nel prosieguo di un’iniziativa già avviata lo scorso anno – spiega la professoressa Mariapia D’Angelo – le attività didattiche del corso internazionale BIP mirano ad approfondire temi di grande attualità nella didattica dell’italiano come lingua seconda (L2), vale a dire appreso nei contesti educativi del nostro Paese, e dell’italiano come lingua straniera (LS), ovvero studiato all’estero presso istituzioni scolastiche e universitarie”.

La docente sottolinea, quindi, il valore concreto del progetto. Non si tratta solo di un ciclo di lezioni. Al contrario, il BIP intende offrire strumenti utili per leggere i cambiamenti in corso nell’insegnamento dell’italiano, sia in Italia sia fuori dai confini nazionali.

“In particolare – aggiunge la professoressa D’Angelo – docenti esperti, provenienti da vari atenei, tra cui l’Università di Oviedo partner della “d’Annunzio” nell’Alleanza INGENIUM, presenteranno progetti di ricerca, strumenti di analisi e buone pratiche già implementate a livello europeo sull’uso dei corpora per l’insegnamento e il language testing”.

Perciò, l’iniziativa conferma l’attenzione dell’Università “Gabriele d’Annunzio” verso percorsi formativi di respiro internazionale. Allo stesso tempo, evidenzia l’importanza dei corpora come risorsa strategica per innovare la didattica dell’italiano L2/LS e migliorare le pratiche di valutazione linguistica.

La Redazione de La Dolce Vita
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