Gioia dei Marsi punta sull’invecchiamento attivo con il gioco delle bocce

A Gioia dei Marsi, l’invecchiamento attivo prende forma sabato 18 aprile con un evento dedicato alla salute e alla socialità, attraverso il gioco delle bocce.

L’appuntamento è alle ore 9.30 presso il Centro Culturale.L’iniziativa rientra nel progetto “Invecchiamento attivo: il gioco delle bocce”, promosso dalla Federazione Italiana Bocce e sostenuto da Sport e Salute S.p.A.. L’obiettivo è valorizzare il movimento nella terza età.

Invecchiamento attivo con le bocce a Gioia drei Marsi: sport e territorio

Il progetto sull’invecchiamento attivo con le bocce coinvolge il Centro Anziani locale di Gioia dei Marsi e la Società Bocciofila Casali di Aschi. In questo modo, si crea una collaborazione concreta tra sport e territorio.

Inoltre, l’iniziativa punta a favorire l’attività fisica tra gli over 65. Allo stesso tempo, incentiva la socializzazione attraverso uno sport semplice e accessibile come le bocce.

Di conseguenza, il progetto diventa un esempio positivo di inclusione. Infatti, dimostra come lo sport possa migliorare la qualità della vita quotidiana.

I Benefici delle bocce per la salute

Durante l’incontro dedicato alle bocce, interverrà il dottor Nicola Gallotti. Il medico illustrerà i benefici dell’attività motoria.

In particolare, spiegherà come il movimento contribuisca alla prevenzione. Inoltre, evidenzierà l’importanza dello sport per il benessere cardiovascolare.

Pertanto, l’attività fisica diventa uno strumento concreto di tutela della salute. Soprattutto nella terza età, infatti, il movimento aiuta a mantenere autonomia e vitalità.

Istituzioni unite per l’invecchiamento attivo con le bocce

L’evento sull’invecchiamento attivo vedrà la partecipazione di numerose istituzioni. Interverranno il sindaco di Gioia dei Marsi Gianluca Alfonsi e il presidente FIB Abruzzo Domenico Sposetti.

Saranno presenti anche il vicepresidente FIB Abruzzo Emilio Roselli, il presidente del Centro Anziani Francesco Longo e l’assessore regionale allo sport Mario Quaglieri.

Inoltre, parteciperà il senatore Guido Liris. A moderare l’incontro sarà la dottoressa Edda Migliori.

Un modello di comunità attiva e inclusiva

L’invecchiamento attivo con le bocce rappresenta un modello concreto di collaborazione. Infatti, mette in rete istituzioni, sanità e associazioni locali.

Di conseguenza, lo sport si conferma uno strumento efficace di inclusione. Allo stesso tempo, rafforza il senso di comunità e partecipazione.

Infine, l’iniziativa dimostra che il benessere nasce anche da piccoli gesti quotidiani. E proprio attraverso attività semplici, come le bocce, si costruisce una società più attiva.

La Redazione de La Dolce Vita
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