L’assegno cura disabilità Pescara rappresenta un intervento concreto di sostegno sociale che coinvolge 92 persone con disabilità gravissima. Grazie all’integrazione dei fondi regionali con risorse comunali, l’amministrazione garantisce un aiuto economico fondamentale alle famiglie più fragili.
L’annuncio è stato dato dal sindaco Carlo Masci insieme alla dirigente Roberta Pellegrino, sottolineando il valore di un’azione amministrativa orientata all’inclusione e alla tutela delle persone non autosufficienti.
Assegno di cura disabilità Pescara: risorse complessive
Il Comune ha destinato complessivamente 810.700 euro per sostenere i beneficiari. Le risorse derivano da due principali fonti:
- 529.905 euro dal Fondo nazionale per la non autosufficienza trasferito dalla Regione
- 296.894 euro stanziati direttamente dal Comune
Questo intervento ha permesso di ampliare la platea degli assistiti, superando i limiti dei fondi ministeriali.
Un sostegno esteso a tutti i richiedenti
Secondo quanto dichiarato dal sindaco Masci, senza l’intervento comunale l’assegno di cura avrebbe coperto soltanto 55 istanze. Tuttavia, grazie allo stanziamento aggiuntivo, il sostegno economico raggiungerà tutti i 92 richiedenti.
Inoltre, l’amministrazione ha ribadito l’impegno nel non lasciare indietro nessuno, rafforzando una strategia sociale già perseguita negli anni precedenti.
Importi variabili in base al bisogno assistenziale
Gli assegni saranno erogati in misura differenziata, con importi compresi tra circa 5.000 e 12.000 euro, in base al livello di assistenza richiesto.
La dirigente Pellegrino ha evidenziato come il Fondo nazionale per la non autosufficienza abbia subito modifiche significative negli ultimi anni. Pertanto, solo una parte delle risorse può essere destinata agli assegni di cura, rendendo necessario l’intervento diretto del Comune.
Sostegno disabilità Pescara: politiche sociali e inclusione
L’assegno cura disabilità Pescara si inserisce in una più ampia strategia di sostegno alle fragilità. L’obiettivo è garantire continuità assistenziale e migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità gravissima.
Infine, l’amministrazione ha annunciato che la graduatoria è pronta e che l’erogazione dei contributi avverrà a breve, assicurando un sostegno concreto alle famiglie coinvolte.