Vertice in Commissione regionale per le Terme di Caramanico
Il vertice per le Terme di Caramanico entra nell’agenda del Consiglio regionale d’Abruzzo. Domani, martedì 10 marzo alle ore 12.00, la 2ª Commissione “Territorio, Ambiente e Infrastrutture” si riunirà a Palazzo dell’Emiciclo, nella Sala D’Annunzio. A tal proposito, il vertice per le Terme di Caramanico è di particolare rilievo per la regione Abruzzo.
Durante la seduta straordinaria verrà discussa la Risoluzione n. 35/2025, presentata dal consigliere regionale Antonio Di Marco. L’atto propone un indirizzo politico per definire un piano industriale di acquisto e gestione del complesso termale da parte della Regione Abruzzo.
Audizioni istituzionali nel vertice
Nel corso della seduta, inserita come quarto punto all’ordine del giorno, la Commissione ascolterà alcuni rappresentanti del settore termale e tra i temi ci sarà anche la questione delle Terme di Caramanico.
In particolare, il vertice per le Terme di Caramanico prevede audizioni con realtà imprenditoriali che operano nel comparto. L’obiettivo è raccogliere contributi utili per valutare possibili strategie di rilancio delle Terme di Caramanico.
Saranno ascoltati:
- la Presidente di ACA S.p.A.
- l’Amministratore unico di Terme Inn Popoli S.r.l.
- l’Amministratore unico di Terme Torre Canne S.r.l.
Le Terme di Caramanico e le prospettive del termalismo abruzzese
L’incontro rappresenta un momento di confronto istituzionale importante. Inoltre, il vertice per le Terme di Caramanico offrirà spunti per il futuro del termalismo in Abruzzo.
Infatti, il vertice permetterà di approfondire le prospettive di valorizzazione della struttura. Allo stesso tempo, la discussione potrebbe aprire una riflessione più ampia sul sistema termale abruzzese.
Per questo motivo, il dibattito riguarda non solo il complesso di Caramanico, ma anche il futuro del termalismo come risorsa turistica, sanitaria ed economica per l’intera regione.