Il ricordo Emilio Alessandrini torna al centro della vita pubblica di Pescara con una giornata dedicata alla memoria di uno dei magistrati più rappresentativi della giustizia italiana. Domani, giovedì 29 gennaio, la città renderà omaggio a una figura simbolo della legalità e del coraggio civile.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle attività di sensibilizzazione contro ogni forma di terrorismo e violenza, riaffermando il valore della memoria come strumento di coscienza collettiva.
Ricordo di Emilio Alessandrini: la cerimonia in piazza Unione a Pescara
Il primo momento della giornata dedicata al ricordo Emilio Alessandrini è previsto alle ore 11:00 in piazza Unione. Davanti al Monumento alle Vittime del terrorismo sarà deposta una corona di alloro.
Questo gesto solenne rappresenta un atto di rispetto e di riflessione condivisa. Inoltre, richiama l’attenzione sul sacrificio di chi ha difeso le istituzioni democratiche fino all’estremo.
Il docufilm “Emilio vive” all’Auditorium Petruzzi
Alle ore 11:30 il ricordo Emilio Alessandrini proseguirà all’Auditorium “Leonardo Petruzzi” con la proiezione del docufilm Emilio vive. L’opera, diretta da Stefano Falco, è prodotta dall’Associazione Emilio Alessandrini.
Il film ripercorre la vita, l’impegno professionale e il contesto storico in cui il magistrato operò, offrendo uno sguardo profondo e umano sulla sua figura.
L’incontro con Piero Forno
Dopo la proiezione, il pubblico potrà assistere all’incontro con Piero Forno, già Procuratore della Repubblica di Milano facente funzioni. Il suo intervento contribuirà ad arricchire il ricordo Emilio Alessandrini, collegando la memoria del passato alle sfide della giustizia contemporanea.
Attraverso il confronto diretto, l’iniziativa punta a coinvolgere soprattutto le nuove generazioni, rafforzando il legame tra storia, legalità e responsabilità civile.
Emilio Alessandrini come impegno civile e memoria condivisa
Il ricordo di Emilio Alessandrini non si esaurisce nella commemorazione ufficiale, ma continua nel valore educativo di iniziative come questa. Ricordare significa, infatti, trasmettere alle nuove generazioni il senso profondo delle istituzioni democratiche e della responsabilità individuale. Attraverso il racconto, il cinema e il confronto diretto, la memoria diventa uno strumento vivo, capace di parlare al presente. Pescara, ancora una volta, sceglie di farsi luogo di riflessione civile, riaffermando il legame tra giustizia, memoria e partecipazione consapevole.