La nona tappa della Dakar 2026 tra silenzio e deserto
La nona tappa della Dakar 2026 si è chiusa nel silenzio assoluto del bivacco marathon, nel cuore del deserto. Tutto tace, infatti, perché la zona è così isolata da impedire qualsiasi comunicazione con gli equipaggi. Proprio per questo motivo, il racconto della giornata passa dalle classifiche ufficiali, che ancora una volta ribaltano gli equilibri.
La speciale è stata vinta dal giovanissimo Erik Goczal, autore di un tempo di 3h46’ sui 410 chilometri di settore cronometrato. Una prova velocissima, che ha messo in difficoltà molti protagonisti.
La prova dei fratelli Totani nella nona tappa Dakar 2026
I fratelli Totani, partiti molto indietro, hanno chiusola nona tappa all’81ª posizione assoluta. Il distacco dal primo, che oggi ha letteralmente volato, è stato di 1 ora e 14 minuti.
Tuttavia, guardando alla classifica riservata alle auto, i due aquilani hanno ottenuto una 49ª posizione. Un risultato che assume valore, perché alle loro spalle figurano nomi di grande prestigio. Domani, infatti, diversi piloti prioritari partiranno davanti per effetto del regolamento sul riposizionamento.
Navigazione, la vera trappola di questa tappa
La Dakar 2026 alla nona tappa ha avuto una sola grande insidia: la navigazione. Una trappola in cui sono caduti in molti. Tra questi anche Nani Roma e Carlos Sainz, che hanno pagato errori di percorso e qualche eccesso di velocità con minuti di penalità.
I colpi di scena, però, non si sono fermati qui. Sébastien Loeb ha rotto il servosterzo della sua vettura. Essendo una tappa marathon, senza assistenza esterna, il problema potrebbe comprometterne la ripartenza nella seconda parte della marathon.
Classifica rivoluzionata alla nona tappa
Dopo la nona tappa , cambia anche la testa della classifica generale della Dakar 2026. Ora al comando c’è Nani Roma, mentre il direttore generale David Castera ha annunciato una giornata successiva molto dura.
Secondo Castera, la tappa di domani potrebbe risultare decisiva per la vittoria finale. Un’analisi condivisa anche da Nasser Al-Attiyah, che sembra pronto a sferrare l’attacco definitivo dopo le difficoltà di navigazione incontrate oggi.
Il programma della decima giornata della Dakar 2026
Dopo la nona tappa della Dakar 2026, il menù della decima giornata è particolarmente impegnativo. Sono previsti 470 chilometri totali, di cui 420 di prova speciale, con percorsi differenziati per auto e moto.
La prima auto lascerà il bivacco marathon alle 7.15, affrontando un brevissimo trasferimento di 5 chilometri prima dell’ingresso in speciale. Al termine, un secondo trasferimento di 45 chilometri condurrà gli equipaggi a Bisha.
Dune, piste sabbiose e numerosi tratti in fuoripista caratterizzeranno una speciale estremamente selettiva. Inoltre, le rocce che emergono tra le dune renderanno alcuni passaggi complessi, sia per le vetture sia per i camion. Una tappa che promette spettacolo, ma soprattutto decisioni pesanti per la classifica finale.

