L’ottavo centenario del Cantico delle creature celebrato a Pescara
La sala consiliare del Comune di Pescara ha ospitato la conferenza “Vivere il Cantico”, evento organizzato in occasione dell’ottavo centenario della composizione del Cantico delle creature. L’iniziativa, promossa dall’assessore Valeria Toppetti — con delega ai rapporti con le Confessioni Religiose — ha visto protagonisti due figure di spicco: il teologo e antropologo Padre Guidalberto Bormolini e il poeta e scrittore Davide Rondoni, presidente del Comitato Nazionale per i festeggiamenti dell’anniversario di San Francesco.
La sala era gremita, con oltre 200 studenti dei licei Gabriele d’Annunzio, Galileo Galilei e Guglielmo Marconi di Pescara, insieme a numerose autorità civili, militari e religiose. A moderare l’incontro è stato Cristiano Marcucci, mentre il vice sindaco Maria Rita Carota ha portato i saluti istituzionali in assenza del sindaco.
Il messaggio di fraternità di San Francesco
L’assessore Valeria Toppetti ha spiegato che l’incontro nasce per diffondere il messaggio universale di fratellanza e semplicità di San Francesco. “Dopo la consegna dell’olio votivo sulla tomba del Santo da parte della Regione Abruzzo”, ha detto, “abbiamo voluto celebrare un uomo che unisce tutte le religioni e invita a riscoprire la forza della piccolezza e la bellezza dell’essenzialità”.
Secondo Toppetti, i giovani devono ritrovare valori come misericordia, umanità e pace, in contrasto con i disvalori del possesso e del consumo.
Le riflessioni di Rondoni e Padre Guidalberto
Nel suo intervento, Davide Rondoni ha ricordato che ogni persona “va bene a prescindere dai risultati che raggiunge”, esortando a riscoprire la propria umanità. Ha aggiunto che, recuperando la nostra natura di creature, possiamo affrontare ansie e paure quotidiane con maggiore serenità e fiducia nella vita.
Il poeta ha anche sottolineato l’importanza di riportare il 4 ottobre a festa nazionale, giorno dedicato a San Francesco d’Assisi.
Padre Guidalberto Bormolini ha catturato l’attenzione degli studenti, spiegando che dentro ciascuno di noi si riflette l’intero creato e ogni sua armonia. Ha poi ricordato che anche la morte è una sorella, non una fine, ma una trasformazione che continua dentro la vita e nel creato.
Ottavo centenario del Cantico delle creature: Volontariato e fratellanza
Il presidente del CSV Abruzzo, Casto Di Bonaventura, ha concluso l’incontro ricordando che la fratellanza francescana rappresenta uno dei valori principali del volontariato.
L’evento ha offerto un importante momento di riflessione e spiritualità condivisa, riuscendo a unire generazioni, scuole e sensibilità diverse nel nome del Cantico delle creature.